Lettera di Mauro Montalto ai figli

Lettera di Mauro Montalto ai figli

Caro Riccardo e Mattia

cari figli miei, alla fine cosa resta della nostra vita?

La vita è solo un grande imbuto dove ci metti dentro di tutto, dalle cose piu importanti a quelle piu banali,ma poi col passare del tempo, con lo scorrere degli anni, impari ad eliminare cose e persone che giudichi inutili o poco importanti.

Allora tutto diminuisce, tutto si riduce e resta cosi solo l’Essenzale,e cosa è l’Essenziale se non Dio?

Puoi fare a meno di tutto, tranne l’acqua e il pane che mangi e bevi, ma non puoi fare a meno di Dio e della fede,se togli quello non hai veramente più nulla e resti povero e solo.

Rifugiarsi nei beni terreni o peggio buttarsi a capofitto nel vizio e nell’uso sconsiderato del sesso mercenario alla lunga diventa stupido, inutile e riduttivo.

Dio invece c’è, lui c’è sempre, il difficile è vederlo o sentirlo, solo allenando il nostro cuore e l’anima possiamo sperare di incontrarlo e di comprenderlo

il vostro papà

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