Lettera di Natale di Stefano Norato

Lettera di Natale di Stefano Norato

Carissimo amico il mio Babbo Natale………

Il Natale è di solito accompagnato con dei canti….ecco….caro Babbo Natale cosa vorrei chiederti questo Natale……” porta e regala dei canti alla gente…e…la voglia di stare insieme …….”
Da piccolo….. Si sentiva la gente cantare….
Cantava il falegname, il contadino, l’operaio, quello che va in bicicletta, il panettiere….la casalinga.
Oggi hanno smesso.
La gente non canta e non racconta più..
La gente non si guarda più tutta presa e china sui cellulari “ gli antichi auguri “ quando ci si recava nelle case per augurare il buon Natale, il buon anno..quasi quasi spazzati da WhatsApp…. che spradroneggia….e quanti messaggi corrono sulle linee internet….ma quanto son privi di calore!!!!
Porta magie e porzioni a tutti e….alle nostre famiglie ….
Auguri di un nuovo anno pieno di soddisfazioni, di lavoro, di gioie , di salute,di pace…e di nuova vita……….. affinché ognuno di noi possa entrare sempre più in profondità di se stesso. …. lasciando andare tutto ciò che ha ostacolato il nostro cammino e avvelenato la nostra esistenza: dolore…rabbia….risentimento…paura……
Se faremo ciò, riusciremo a entrare in quella parte di noi dove esiste e vive la Luce…..
Sarà un Natale povero di pacchi ma ricco di emozioni e sentimenti; quelle emozioni e quei sentimenti … che riscaldano il cuore e fanno vibrare le corde dell’anima come solo l’amore, la comprensione, la solidarietà sa regalare……
Guardo la mia famiglia e mi sento felice, ci scambieremo baci e forti abbracci, non quelli d’occasione dettati dall’ipocrisia……. ma quelli veri e sentiti…….
.Allora chiudo gli occhi e sussurro : “ …..Sarà un Buon Natale……! ….“

Buon lavoro caro Babbo Natale…..
“Un bambino” grande che non ha smesso di sognare……
Stefano

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