Lettera di Natale di Francesca Giammarioli

Lettera di Natale di Francesca Giammarioli

Caro Babbo Natale,
ti scrivo a nome del mio cucciolo, lui ha una richiesta da farti.
Usa me per scriverti perché lui parla un’altra lingua . Lui è un cucciolo di cane, colui che non può parlare ma che è in grado di dare un’infinità di amore, di dolcezza e di affetto di cui tutti noi abbiamo bisogno.

Un anno fa lui ha cambiato la mia vita senza che me ne rendessi conto ed oggi io sono ben lieta di poter scrivere al posto suo.

Quello che ti chiede è di aiutarlo a riuscire a far aprire i cuori a tutte le persone, a tutti quei padroni/padroncini che intendono adottarli ma che alla prima difficoltà li abbandonano.

Ci siamo anche noi, siamo venuti per farvi compagnia, non chiediamo grossi regali, vestiti firmati, scuole esclusive, vogliamo solo un po’ del vostro affetto, un po’ di tempo da dedicarci e un po’ di cibo per sfamarci. ..tutto qui.
In cambio vi saremo devoti e fedeli amici per sempre, cercheremo sempre di farvi sorridere e di non farvi sentire mai soli.

Caro Babbo Natale, so che sei molto occupato e che devi ascoltare chi ha tanto bisogno, ma aiutami a diffondere la non violenza e a non farci abbandonare per favore.

Grazie di cuore, tuo fedele amico a quattro zampe.

© Riproduzione Riservata
Commenti