Lettera d’amore di Vincenzo Zagone

Lettera d'amore di Vincenzo Zagone

Amore mio,

è superficiale dirti soltanto un semplice “Mi manchi” per esprimerti cosa sento adesso senza un tuo semplice bisbiglio. Vuoto: dentro di me vi è solo vuoto… Il mio cuore, la mia anima, perfino le parole che escono dalla mia mente pazza ripete il tuo nome così leggiadro. Questo per me è il tuo nome: un fruscio del vento primaverile che muove le punte dei pini come se fossero capelli d’oro, l’inebriante profumo di un fiore ericaceo che batte le intemperie africane. Un semplice nome, eppure nasconde tanta potenza.

Non saprò mai come avrai fatto, tu così lontana da me, a stregarmi; so solo che ancora ti amo alla follia e desidero più di ogni altra cosa un tuo caldo abbraccio.

Amore mio, mi accontenterei anche solo di sfiorare la tua candida, morbida e profumata pelle: c’è una parte di me che sta dentro di te amore.
Oramai senza te, mia musa, ho difficoltà a comporre le mie poesie, quelle poesie a te care, quelle poesie che hanno raccontato- e raccontano ancora- la grandezza del nostro amore alimentato dalla speranza di uno sguardo dei tuoi occhi, di un bacio da quelle labbra rosse. Se un poeta, uno scrittore o un artista perde la sua musa, come esalta la sua arte? Come un albero imponente senza fiori, nè foglie, nè frutti rimane indifeso e pronto a diventare brace per camini, così adesso sono io. Piango, piango tanto e inumidisco la carta e le mie lettere d’inchiostro nero…

Ho bisogno di te, Amore mio!

Ogni giorno ho bisogno di te!

Ti amo

Vincenzo

© Riproduzione Riservata
Commenti