Lettera d’amore di Nuccio Gambacorta

Caro Fabrì mi sono accorto di amarti dalle prime volte che t’ho visto e te l’ho detto. M’hai risposto che mi vuoi bene, che ti sono simpatico ma che da parte tua non è scoppiata la scintilla.

Io invece le scintille ce le ho, eccome! Solo che il ceppo di legno è un pò inumidito e il fuoco non attecchisce ma,vedrai, poco a poco il legno si asciugherà e l’incendio divamperà. La prima cosa che m’ha colpito il colore dei tuoi capelli che sembrava naturale ma. tu mi dicesti che avevi fatto dei riflessi.

Poi i tuoi problemi di salute piuttosto simili ai miei e anche il tuo amore per l’arte e il corso di studi uguale al mio. Mi piaci perchè sei taciturno (io già basto a parlare troppo) e mi piaci anche perchè sei continuamente innamorato di qualcosa o di qualcuno.

M’hai detto che ti senti addirittura appartenente alla terza età (e io allora dovrei sentirmi già decrepito?)Quando riuscirai a capire che una parte di te, uguale alla mia, è eternamente adolescenziale?

Ti amo perchè hai un bel viso, espressivo e buono, perchè sei un tenerone,perchè molti dicono che ci somigliamo nei tratti della fisionomia e insomma…ti amo e…basta! Lo vuoi capire?

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