Lettera d’amore di Magdalena Nowakowska

Mio Cuore,

tutto quello che porto in me oggi sa di Te. Percorro i vicoli della memoria, soffermandomi su quei momenti che mi hanno allontanata da una grigia e piatta esistenza.

Imposta, subita.
Abbiamo condiviso da lontano quello che di più intimo e sofferto alberga in noi, prima ancora che ci fossimo conosciuti. Abbiamo visto le nostre raminghe solitudini errare in questo mondo sordo, muto, come miserabili mendicanti. Così fragili…

Sei contrastato, difficile, taciturno. Un rottame umiliato, insultato dalla vita. Noi non abbiamo ”cuori perfetti” miopi come talpe.
Non temo il peso della tua stanchezza, né temo il tempo. In quel poco che posso darti, sono tutta umana…

Tante volte ho sperato di poter essere una panacea al tuo male di vivere, un rimedio che potesse lenire le tue angosce. Perdonerai tante volte la mia gracile umanità…

Tua per sempre,
Magda

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