Lettera d’amore di Jessica Galluzzo

My dear Gigi,
ti scrivo perché non amo le cose grandi, ma le piccole grandi cose.

Dopotutto, quanto costa un foglio di carta ed un po’ di inchiostro per rendere indelebili ed indiscutibili i nostri sentimenti del cuore…
Ci sono momenti in cui, come un soffio, le parole d’amore per te, iniziano a vorticare nel mio pensiero e mi perdo con una penna in mano ed un cuore colmo di vita e voglia d’amare.

Alcuni anni fa, ti affidai il mio cuore e con esso tutta la mia vita, ci innamorammo e non mi pento mai.
Parlai con te, quella lunga sera d’estate, per la prima volta, eppur sentivo di conoscerti già, scoprii col tempo che eri sempre esistito tra le pagine di quei libri che ho sempre adorato.

Non nego, credo fortemente che, in ogni libro letto ho vissuto una vita con te e se non l’ho vissuta, ti ho sicuramente incontrato, guardato o sfiorato.

Eri il guerriero ferito di cui mi sono presa cura, il mercante di libri, il nazista buono che ha sacrificato la sua vita per salvarmi. Eri l’arrogante Mr. Darcy o il problematico ed affascinante Signor Rochester, sei stato mio, chissà da quanti secoli, superando le mille avversità e tornando uniti più di prima.

Tu non te ne rendi conto forse, ma con le pagine di un libro e la mia fantasia, abbiamo viaggiato per il mondo a lungo, tra le epoche, dalle più povere alle più floride, ti ho sempre portato con me anche tra le pagine del futuro e da te non mi sono mai separata, perché non potrei, tu per me sei aria.

La luna è testimone ed il cielo custode dei miei pensieri e delle mie promesse, come di tutte quelle degli innamorati come noi, che da sempre e per sempre vivranno e godranno dello splendore della vita.

My dear love, spero che tu come tutto il mondo di lettori, sia rapito e perdutamente innamorato di questo simile ed umile gesto.
Il mondo va avanti anche senza, ma noi no, non abbandoneremo mai il profumo della carta, dell’inchiostro, delle impronte di una lettera custode d’amore.

Ti amo, come ti ho sempre amato, con grande ardore.

Perdutamente tua,
da secoli,
Jessica.

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