Lettera ad un amore perduto

Lettera ad un amore mai esistito di Elena Mazzocchi

Caro Bufu ,

come stai? So che leggendo queste parole già capirai chi sono. Non odiarmi. Non ce la faccio più senza di te. Mi manchi tanto. Senza te non riesco a stare. Il punto è che mi ero giurata che ti avrei lasciato stare, che non mi sarei affezionata ma dio..ci ho perso la testa. Ti ricordi i nostri abbracci? Puoi tornare a darmene uno?

Sai io non ci credo che mi hai dimenticata. Come puoi dimenticare la persona che hai deciso di stringere più forte delle altre mentre piangeva? Come puoi dimenticare i nostri 《mi manchi》alle 2 di notte? Come puoi dimenticare le parole sussurrate all’orecchio? L’invidia dei nostri amici, i respiri sul collo : come hai fatto? Senza di te sono come un fiore senza acqua in piena estate. Sei come il sangue che mi scorre nelle vene , come l’aria che respiro.

Nei nostri occhi tutti hanno letto l’amore. La gente che ci vedeva attaccati che non conoscevamo lo capiva in un solo sguardo che ci amavamo. Io ti amo ancora. Non lo ammettevamo a noi stessi ma i nostri occhi e i nostri corpi lo dicevano più delle parole.
Quando quell’addio si dissolverà nel fuoco del tuo cuore che si riaccende , bussa alla mia porta e dimmi anzi gridami che era solo un brutto incubo.
Gridami che ci sei.

Tu hai coraggio cazzo. Per amarmi ci vuole coraggio. Tanto.

Mi stai uccidendo e mi manchi da far schifo e l’unica cosa che posso fare è scriverlo sui muri. Scrivere anche se tu non leggerai mai.
Sto impazzendo. Sto impaziendo di te.

Non immagini come sto senza di te.

Hai mai visto un corpo senza cuore o polmoni? Un corpo vuoto? Ora si : la mia anima senza te.

Torna.

Mi manchi.

© Riproduzione Riservata
Commenti