“Le parole che non t’ho detto mai”, lettera di Marina Pucello

Ti scrivo questa mia…
non è una mail né un sms
ma poche righe
scritte a mano su carta
come facevamo una volta…

La carta
il suo odore
il suo fruscio
la penna che scorre
lasciando spazi brevi
qualche sbavatura
una piccola incertezza
una breve cancellatura…

c’è anima su questa carta, la mia..
ogni piccola indecisione la puoi intuire,
vedere da un segno più marcato
tremolante…vivo
si, vivo…

c’è tutta una vita su questo foglio di carta
le sofferenze
i timori
le gioie
le amarezze
le lacrime
i rimpianti…
li puoi sentire
annusare
stringere a te
accartocciare in un gesto di dolore
o d’amore…

ci sono anche spazi vuoti
sulla carta
che avrei voluto riempire
e poi non ce l’ho fatta…
la carta respira
sotto la mia carezza
in quegli spazi vuoti la troverai
e anche le parole che non t’ho detto mai !

 

Marina Pucello

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