Alla donna che sarò, chiunque essa sia – Lettera di Anna Cassarà – #CaroTiScrivo

Vedo nell’anima la luce dei sorrisi spenta.
“Perché sei al buio? Perché ti ostini a rimanere in quest’oscurità?”
Sento, sento come un pianto senza lacrime, senza occhi che fissano un niente, senza un lamento che abbia una direzione, soltanto un respiro interrotto che dice al suo prossimo che va tutto bene, che presto verrà un vento a soffiarci dentro tanto di quell’ossigeno che dimenticherà di essere stato aria interrotta: sarà quello il vento che brucia sulle ferite appoggiandovi una per una il bacio che le guarisce; Un bacio appena sulle labbra per tutte le volte che non ci hai creduto, in te stessa, nelle cose, nel potere del cambiamento; Un bacio tra il labbro inferiore e una guancia a caso, nello spazio che separa ciò che eravate da ciò che siete diventati; Un bacio su ogni cuore che batte perché si batta fortemente per ciò per cui vive, imprimendogli la forza e il potere unici dell’amore.

Una luce spenta non può dirsi luce. Non puoi più scegliere ciò che hai già perso. Chiudi quella finestra sul mondo, smetti di vivere la vita che non ti appartiene, dispiega le ali, anche se dopo avere assorbito una pioggia torrenziale fin dentro le penne, le sentirai più pesanti, pensa che sanno di potere volare ancora e ancora e volare alto.
“Oggi fuori c’è tempesta… quindi non oso andare”. “Anche oggi fa brutto, ci rinuncio.”
Quale domani sarà la volta buona? Quale domani sarà il giorno, il momento, l’atterraggio perfetto? Lo sai che sei perfetta nella tua imperfetta sicurezza? Lo sai che dentro ad ogni attimo di trepidazione c’è tutto quello in cui hai sempre creduto, anche se adesso non vuoi più crederci? Lo sai quanto vale un’emozione? Questa è una risposta possibile: sa scatenare quel vento che brucia sulle ferite appoggiandovi una per una il bacio che le guarisce.

Scegli sempre l’uragano di ogni giorno che sorge, prendi un’emozione, appoggiala sul cuore e respira… respira forte questo vento che per ogni ferita ha il bacio che la guarisce.

Anna Cassarà

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