Nelle sale il nuovo docufilm su Edgar Degas

Preparatevi ad andare al cinema stasera: fino al 30 gennaio è disponibile nelle sale il nuovo docufilm sulla vita di Edgar Degas
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MILANO – Esce oggi nelle sale Degas, passione e perfezione, il docufilm dedicato a Edgar Degas, il famoso pittore di ballerine. Il regista David Bickerstaff, già regista di Hieronymus Bosch e Da Monet a Matisse, si propone di ripercorrere la vita dell’artista, partendo dal museo Fitzwilliam Museum di Cambridge, dove si trova la maggior parte delle opere del pittore, fino ad arrivare a Parigi, il suo luogo del cuore.
Il film sarà presente nelle sale solo fino a 30 gennaio. Il docufilm inaugura la stagione del 2019 del ciclo La grande arte del cinema di Nexo Digital.

La perfezione ossessiva

Edgar Degas era celebre all’epoca per essere ossessionato dalla perfezione: a causa del suo instancabile amore per l’essere umano, voleva riprodurre nelle sue opere ciò che lui provava nel profondo. La ricerca della perfezione più sublime era il suo scopo di vita: ritoccava e ritoccava le sue ballerine così tante volte, che spesso si faceva restituire le opere già consegnate perché sentiva l’esigenza di modificarle.
Non scambierei nemmeno con un secchio d’oro il piacere che sento nel distruggerla e nel ricominciare da capo” esclamò Degas in persona indicando al mercante d’arte Ambroise Vollard la statua raffigurante di una ballerina ritoccata per l’ennesima volta.
Quest’ossessione per le sue ballerine deriva dalla sua attrazione per le donne: le vede come esseri di una grazia elevata e vuole carpirne la bellezza innata, anche quando si tratta di prostitute; tuttavia il suo rapporto con il sesso femminile è ambiguo: se da una parte ne è attratto, dall’altra non riesce ad avere un legame vero e proprio con loro. Il film Degas, passione e perfezione si sofferma su quest’aspetto della vita dell’artista.

Sui passi di Degas

All’inizio del film ci troviamo catapultati nel Fitzwilliam Museum di Cambridge, il museo in cui si trova la maggior parte della collezione artistica di Degas. Ci guidano alla scoperta dell’artista la curatrice Jane Munro e il direttore del museo Tim Knox: ci spiegano e incuriosiscono riguardo all’artista, in quanto ci mostrano le opere più care, come le ballerine dell’Operá National, le corse dei cavalli o i dipinti che ritraggono donne comuni mentre si pettinano o dopo che hanno fatto il bagno.
Successivamente ci si sposta a Parigi, il luogo del cuore di Degas. Il pubblico viene condotto all’Operá, al Museo del Louvre, luogo in cui l’artista lavorava da copista e dove conobbe Monet, cominciando così il suo ingresso tra gli impressionisti. La tappa successiva è proprio quella del Café Guerbois, il luogo in cui Degas si incontrava con gli altri colleghi, tra cui Monet, Pissarro, Renoir,  Émile Zola.
Ma il viaggio non si ferma qui: infatti prima di immergersi pienamente nella sua arte, l’artista francese intraprese un viaggio in Italia per conoscere i grandi maestri e per rincontrarsi con suo padre, che viveva a Napoli. Qui Degas realizzerà La famiglia Bellelli.

 

 

Via: Lifegate

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