ARTE - Gli eventi da non perdere

Le mostre e gli eventi da non perdere questo weekend

La nostra rubrica “Artiamo in viaggio” questo weekend vi propone alcune tra le splendide mostre dedicate all’arte e alla fotografia in corso nel nostro Paese, per un fine settimana all’insegna dell’arte e della cultura...

Per “Artiamo in Viaggio” questa fine settimana vi proponiamo numerosi appuntamenti imperdibili in tutta Italia

 

MILANO – La nostra rubrica “Artiamo in viaggio” questo weekend vi propone alcune tra le splendide mostre dedicate all’arte e alla fotografia in corso nel nostro Paese, per un fine settimana all’insegna dell’arte e della cultura.

 
LEONARDO DA VINCI a Milano – Il genio è tronato. La straordinaria mostra che inaugura il 15 aprile 2015, giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo – nato a Vinci il 15 aprile 1452, e che apre al pubblico, a ridosso dell’Expo 2015, dal 16 aprile a Palazzo Reale, è la più grande e importante esposizione dedicata a Leonardo mai realizzata in Italia. Costruita interamente a Milano, la mostra è frutto di un intenso lavoro di cinque anni: l’esposizione è curata da Pietro C. Marani e Maria Teresa Fiorio, tra gli storici dell’arte più importanti per gli studi sul grande genio del Rinascimento, e raccoglie oltre 200 opere da un centinaio di musei e istituzioni da tutto il mondo, che hanno eccezionalmente prestato opere preziose delle loro collezioni, come i tre dipinti di Leonardo provenienti del Louvre e i trenta disegni autografi della collezione di Sua Maestà la Regina Elisabetta II. Anche la Pinacoteca Ambrosiana, considerata la casa milanese di Leonardo, che presta il celebre “Ritratto di Musico” e ben trentotto disegni dal codice Atlantico, è tra i principali protagonisti della mostra.

 

DAVID BOWIE, la mostra fotografica a Bologna – Il mito sfuggente di David Bowie inmostra, nelle immagini del fotografo giapponese Masayoshi Sukita che l’ha seguito per quarant’anni, alla galleria Ono Arte di via Santa Margherita a Bologna. Negli scatti in mostra, il Bowie glamour degli anni ’70, negli shooting per il leggendario album “Heroes”; quello intimo in visita al Giappone, la cui cultura l’ha profondamente ispirato nella sua estetica; fino a quello di fine anni ’90 e inizio 2000, sempre più sfuggente e nascosto al pubblico. La mostra resterà aperta fino al 10 maggio.

 

DEMONI E INQUIETUDINI a Rovigo – Angeli e demoni sono le guest star della mostra allestita a Palazzo Roverella di Rovigo. Il titolo? “Il demone della modernità”, ça va sans dire. Ma la modernità di cui si parla nei dipinti esposti, come detto, è assai particolare. Va dal tardo Ottocento ai primi tre decenni del “secolo breve” ed è popolata da inquietudini, vola in sospeso tra conscio ed inconscio, tra prefigurazioni di morte e destini di luce, incubi e sogni. Ci sono lavori di James Ensor, Franz Von Stuck, Leo Putz, Odillon Redon, Arnold Boecklin, Paul Klee, Max Klinger, Leon Bakst, Alfred Kubin, Felicien Rops, Gustav Moreau. Ma sono solo alcuni dei nomi degli artisti presenti.

 

ESCHER a Bologna – Escher, dopo il grande successo della tappa romana con i suoi oltre 200.000 visitatori, arriva a Bologna portando costruzioni impossibili, esplorazioni infinite, giochi di specchi, motivi e geometrie interconnesse, ovvero il meraviglioso mondo di fantasia sbrigliata dell’artista che più di ogni altro trasforma l’ambiguità visiva in ambiguità di significato, che incanta con disegni e litografie che col passare del tempo hanno visto gli impieghi più disparati – come copertine di famosi long playing, (i 33 giri), scatole da regalo, francobolli, biglietti d’auguri e piastrelle -, per poi diventare vere e proprie opere d’arte.

 

BRASSAI, la mostra fotografica a Milano – “Brassaï pour l’amour de Paris” è il titolo della mostra milanese che dal 20 marzo nell’ambito di Expo in città apre le porte al pubblico lombardo. Fino al 26 giugno è possibile vedere a Palazzo Morando 260 fotografie originali dell’autore. L’esposizione è una mostra itinerante pensata da Philippe Ribeyrolles per l’Hotel de ville di Parigi dove è rimasta fino al 29 marzo dello scorso anno.

 

PICASSO a Catania – Catania ancora nel nome dell’arte, dopo l’enorme successo della mostra al Castello Ursino “Artisti di Sicilia”, con la partecipazione straordinaria del maestro Giuseppe Tornatore, continua ancora a sorprendere gli amanti della cultura. Dal 4 aprile al 28 giugno, oltre duecento opere di Pablo Picasso si riuniranno nelle sale del Castello Ursino di Federico II di Svezia, oggi sede del Museo Civico di Catania, per raccontare al pubblico le grandi passioni che animarono l’artista spagnolo. Un’opportunità unica, non solo per la grande portata artistica-culturale, ma anche per l’orgoglio di tutta la comunità etnea.

 

FASCINO DEL MEDIOEVO a Firenze – Al Museo Nazionale del Bargello, dal 20 marzo al 20 giugno, per festeggiare i suoi 150 anni il museo fiorentino ospita un’esposizione dedicata ai viandanti medievali. Il Medioevo era un mondo pericoloso e pieno di misteri: le distanze apparivano smisurate e mettersi in viaggio era davvero un’avventura, infatti ci si spostava solo per la salvezza dell’anima, per guerra o per affari. A ricostruire le tracce degli antichi viandanti è la mostra “Medioevo in Viaggio”. Un percorso espositivo affascinante che lega insieme cento opere d’arte e oggetti di uso quotidiano, per ricostruire cosa voleva dire viaggiare nel Medioevo. Ecco allora le carte geografiche e i globi celesti che mostrano la rappresentazione del mondo dell’epoca, come la stampa realizzata per il Giubileo del 1500 dove l’Italia è vista dalla prospettiva di chi arrivava a visitarla dal nord Europa.

 
18 aprile 2015

 
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