Raccontare l'arte

La libertà che guida il popolo di Delacroix, una visione di libertà e uguaglianza

Per ricordare Eugéne Delocroix, il pittore della Rivoluzione Francese, nato il 26 aprile 1798, oggi analizziamo la sua opera più celebre: "La libertà che guida il popolo"
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Eugène Delacroix fu uno dei più famosi e influenti esponenti del Romanticismo francese. Con le sue pennellate intense e quasi aggressive, il pittore francese voleva rappresentare il mondo delle emozioni umane. Ma anche trasmettere la verità dei più elevati sentimenti. Fra le sue opere più celebri non possiamo che ricordare “La libertà che guida il popolo“, conservata al Musée du Louvre, in tutta la sua straordinaria e imponente bellezza. Divenuta il simbolo della Rivoluzione francese, l’opera di Delocroix continua, a distanza di duecento anni, ad alimentare la nostra sete di libertà.

Il simbolo della lotta contro l’oppressore

La Libertà che guida il popolo raffigura tutte le classi sociali unite in lotta contro l’oppressore, guidate da Marianne, simbolo della Libertà. Questo dipinto dai toni vivaci è, dunque, la rappresentazione di una romantica fantasia di uguaglianza e libertà. Ispirato dalle opere di Goya e Gericault, Delacroix dipinge su tela una sollevazione popolare. Il popolo parigino è raffigurato, con le armi in mano, durante la sua marcia al seguito di una donna, Marianne, che sventola la bandiera francese.

Come viene rappresentata la Libertà

Circondata da una moltitudine di insorti e soldati morenti, Marianne è allegoria della libertà. Si erge trionfante e impetuosa, con i seni scoperti, avvolta soltanto da un cono di luce abbagliante. Indossa abiti contemporanei e un berretto frigio, simbolo dell’idea repubblicana già nel 1789. Marianne è colta nell’attimo in cui avanza sicura sulla barricata, sventolando con la mano destra il Tricolore francese e impugnando con l’altra un fucile, a suggerire la sua diretta partecipazione alla battaglia.

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