ARTE - In mostra a Sorrento fino al 31 ottobre

“Baryons”, la mostra di Andrea de Carvalho a Sorrento

Un universo magico e surreale creato da una delle personalità più fantasiose e di spicco nel panorama dell’arte contemporanea, la brasiliana Andrea de Carvalho, sarà in mostra alla Wonderwall Art Gallery di Sorrento fino al 31 ottobre. Ha inaugurato infatti pochi giorni fa l’esposizione “Baryons”, che propone un’interessante selezione di opere, alcune di imponente effetto scenografico e di notevoli dimensioni.
"Bayron”, la mostra di Andrea de Carvalho a Sorrento

MILANO – La sua arte è suggestiva, fantasiosa e dà vita a risultati unici. Parliamo dell’artista brasiliana Andrea de Carvalho, autrice di opere grandiosamente sature, figura eclettica e avanguardista del panorama artistico contemporaneo, a cui è stata dedicata una mostra alla  Wonderwall Art Gallery. Dal 6 settembre al 31 ottobre, a Sorrento arriva “BARYONS”, un’esposizione curata da Manuela Esposito  con la collaborazione di Caterina Ianni e Antonino Stinga, che offre una visione profondamente suggestiva sulle opere dell’artista brasiliana caratterizzate dall’uso distinto di materiali, come ceramica, ferro, pittura e object trouvé.

SORRENTO E L’ARTE – In mostra saranno presentate opere inedite e altre precedentemente esposte alla III Biennale di Malindi e alla 54°Biennale di Venezia. Una rassegna che conferma l’impegno della città di Sorrento per la diffusione della cultura internazionale e che vede la presenza ispiratrice di un’artista internazionale la cui espressione creativa mantiene forte e vitale il rapporto con l’arte tradizionale del nostro Paese.

UN VIAGGIO METAFISICO – Per l’occasione, ancora una volta la Wonderwall Art Gallery si trasformerà in uno scenario metafisico dove l’artista interverrà e presenterà il suo universo creativo, un viaggio attraverso le sue sculture in un’atmosfera magica e enigmatica. Andrea de Carvalho, guidata da un’impetuosa forza espressiva, mette le sue mani sapienti al servizio della creazione: “un percorso spettacolare all’interno del quale poter ammirare dal ciclo delle Cabeças, busti in ceramica dai colori lussuosi all’imponente opera Il Tempo che passa dove  esplosivi diventano il substrato di un cuore gigante, una forma che costituisce quell’ identità in cui riassumere la molteplicità degli elementi selezionati; metaforici detriti d’umanità, schegge di una vita vissuta, che al solo rintocco del ricordo di un’esistenza lontana, riemergono  per vibrare ancora una volta sotto forma di una nuova identità.”

BAYRON – “E ancora, l’artista presenterà in mostra l’inedita opera  Baryon, un Manichino in ceramica dal volto enigmatico che indossa un’ampia gonna realizzata da frammenti di stoffa-giornale, un mosaico moderno, dalle più ammalianti sembianze, in cui coesistono all’unisono differenti identità culturali e materiali. L’immobilismo plastico di silenziosi automi metafisici, si sposa alla citazione di figure dall’enigmatica presenza e all’uso di oggetti quotidiani, nonostante appaiano tra loro avulsi o fuori contesto.

LIRISMO ESPRESSIVO – Una perfetta armonia il cui comune denominatore è il lirismo espressivo di Andrea che si rivive in ogni sua opera e nuovamente si rivela nel grandioso “Lampadario Agua”, l’opera che aprirà la mostra, ed ecco che un gigantesco lampadario  si trasforma in sorgente. Il motore di questo grandioso meccanismo della creazione è la metamorfosi, presente sotto forma di manualità in fieri. Una dinamica commistione di simboli, forme, materiali, trova il suo significato e la sua logica nell’atto della composizione, espressione tangibile di una bellezza irripetibile. Un’ estetica attualissima, poiché in evoluzione continua, si concretizza in questi mosaici moderni dalle ammalianti forme, attraverso cui corrompere lo spettatore, straniato da una ricchezza travolgente ed insaziabile.” (Caterina Ianni da testo della mostra).

8 settembre 2015

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