Giorgio Faletti, i 10 aforismi più belli

Per ricordare Giorgio Faletti, ecco i 10 aforismi più belli

Nel corso del 2014 ci hanno lasciato personaggi di grande importanza nel mondo della cultura e dello spettacolo: tra questi vogliamo ricordare Giorgio Faletti, scomparso a Torino il 4 luglio...
Giorgio Faletti, le frasi e gli aforismi più belli

Vogliamo ricordare Giorgio Faletti, scomparso a Torino il 4 luglio attraverso 10 frasi. Uomo poliedrico e dotato di grande versatilità, ha attraversato con successo ed eccellenza il mondo della televisione, dello spettacolo, della musica e della letteratura italiana. Ieri abbiamo ricordato insieme a voi un altro grande della letteratura, Gabriel García Márquez.

 
Giorgio Faletti, l’esordio come scrittore

Nato ad Asti il 25 novembre 1950, si afferma negli anni Ottanta e Novanta come attore comico e cabarettista. Nel 1994 si classifica secondo al Festival di Sanremo col brano Signor Tenente. Nel 2002 sorprende critica e pubblico con il suo primo romanzo, il thriller ‘Io uccido‘, che vende più di quattro milioni di copie.

Alla fine dello stesso anno viene colpito da un ictus che fortunatamente riesce a superare senza conseguenze serie. Nel 2004 esce il secondo romanzo ‘Niente di vero tranne gli occhi‘ (tre milioni e mezzo di copie). Il maestro del thriller Jeffery Deaver ha detto di lui e del suo lavoro: ‘Uno come Faletti dalle mie parti si definisce ‘larger than life’, uno che diventerà leggenda’.

Nel novembre del 2005 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica il Premio De Sica per la Letteratura. Nel 2008, è stata pubblicata la sua prima raccolta di racconti ‘Pochi inutili nascondigli‘. Nella primavera del 2009 esce il suo quarto romanzo, ‘Io sono Dio‘.

Nell’ultimo trimestre del 2010 è stato pubblicato ‘Appunti di un venditore di donne‘, primo romanzo ambientato in Italia (Milano). Nel 2011 lo scrittore ha annunciato il suo settimo romanzo, ‘Tre atti e due tempi‘, ambientato nel mondo del calcio, pubblicato il 4 novembre.

 

Giorgio Faletti, l’addio.

Si è spento a Torino il 4 luglio del 2014: pochi giorni prima, sul suo sito ufficiale, si era scusato con queste parole con il pubblico per l’annullamento della tournée teatrale dovuta a problemi di salute: “Cari amici, purtroppo a volte l’età, portatrice di acciacchi, è nemica della gioia. Ho dovuto a malincuore rinunciare alla pur breve tournée per motivi di salute legati principalmente alle condizioni precarie della mia schiena, che mi impedisce di sostenere la durata dello spettacolo. Mi piange davvero il cuore perché incontrare degli amici come voi è ogni volta un piccolo prodigio che si ripete e che ogni volta mi inorgoglisce e mi commuove. Un abbraccio di cuore.

 
Vogliamo ricordarlo insieme a voi citando dieci tra le sue frasi più belle.

 

 
“Ho sempre sostituito la paura di non farcela più con la speranza di farcela di nuovo.”
 

 
“Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare. Non le hai scelte e nemmeno le vorresti, ma arrivano e dopo non sei più uguale. A quel punto le soluzioni sono due: o scappi cercando di lasciartele alle spalle o ti fermi e le affronti. Qualsiasi soluzione tu scelga ti cambia, e tu hai solo la possibilità di scegliere se in bene o in male”.
 

 
“Il buio e l’attesa hanno lo stesso colore.”

 

  
“Appoggiò la testa alla sua spalla e rimase a odorare e adorare quel piccolo miracolo rappresentato dalla propria pelle contro quella di lui. Le piaceva immaginare che qualcuno, forse una alchimista geniale e ruffiano, avesse fabbricato di proposito le loro epidermidi con elementi fatti apposta per funzionare l’uno da richiamo per l’altro.”

 

 
“Non c’era niente in quello che aveva vissuto che valesse la pena di essere conservato, nemmeno la memoria.”

 

 
“Conosci la storia del sognatore, del pazzo, e dello psichiatra? Il sognatore costruisce castelli in aria, il pazzo ci abita e lo psichiatra riscuote l’affitto.”
 

“Qualcuno ha posto gli esseri umani davanti al dubbio fra essere e non essere, qulcun altro davanti alla scelta fra essere e avere.”
 

 
“L’amore è così difficile da trovare e così facile da perdere.”
 

 
“Il vento si nutre di polvere e cespugli rotolati e dell’orgoglio di impronte cancellate e nuvole disperse.”
 

 
“Non so se sono bravo. So che sono il migliore.”
 

 

 

30 dicembre 2014

 

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