La citazione del giorno

“La lontananza, sai, è come il vento…” di Domenico Modugno

Una metafora antica, che torna in tutta la sua forza e la sua attualità, in questo periodo fatto di separazioni e lontananza dai nostri cari
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La frase di oggi è tratta dal testo di una straordinaria canzone di Domenico Modugno, dal titolo “La lontananza”. Scritta nel gennaio del 1970 insieme all’attrice e paroliera Enrica Bonaccorti, la canzone di Modugno racconta come la lontananza degli innamorati possa rinvigorire i sentimenti, quanto spegnerli lentamente. Una metafora antica che torna in tutta la sua forza e la sua attualità in questo periodo fatto di separazione e distanza dalle persone che amiamo. 

La lontananza sai, è come il vento
Che fa dimenticare chi non s’ama
È già passato un anno ed è un incendio
Che mi brucia l’anima.

La lontananza è come il vento

«La lontananza esprime secondo me un grande sentimento d’amore, e possiede in sé una grande idea: il vento che spegne tutti i fuochi piccoli e accende quelli grandi». Sono queste le parole con cui lo stesso Domenico Modugno spiegava la metafora del vento per rappresentare la lontananza. Modugno raccontava poi la genesi del testo, nato da una lettera che il fidanzato della Bonaccorti le scrisse. «L’idea non è mia, ma io la afferrai al volo quando la Bonaccorti mi lesse una lettera che le aveva scritto il suo ragazzo: la sviluppai e nacque la canzone».  

La separazione

La storia che canta Modugno ne “La lontananza” inizia con la separazione forzata dei due innamorati. Una separazione improvvisa, inaspettata, dettata dal suono di una sirena che corre lontana e lascia presagire qualcosa di funesto. Il racconto della separazione oggi ci commuove, riportando alla mente l’istante in cui il lockdown è calato sul nostro paese e abbiamo dovuto separarci dai nostri cari e, in molti casi, anche dai nostri amati. 

Mi ricordo che il nostro discorso
Fu interrotto da una sirena
Che correva lontana, chissà dove?
Io ebbi paura perché sempre
Quando sento questo suono
Penso a qualcosa di grave

La paura del distacco

Ma in quella separazione ancora non c’è la consapevolezza del distacco. I due innamorati non si rendono conto che il distacco provocherà una ferita difficile da rimarginare, che la lontananza determinerà un cambiamento radicale nella loro esistenza. Quell’ultimo abbraccio è così destinato a rimanere sospeso nel tempo, ultimo atto fisico di un amore giovane e vigoroso. 

E non mi rendevo conto, che per me e per te
Non poteva accadere nulla di più grave
Del nostro lasciarci
Allora, come ora
Ci guardavamo
Avremmo voluto rimanere abbracciati, ed invece
Con un sorriso ti ho accompagnato per la solita strada

La metafora del vento

Ed è qui che l’io, davanti allo sguardo triste della sua innamorata, la consola attraverso l’immagine senza tempo di un vento che soffia. Un vento che spegne i piccoli focolai, ma che alimenta i grandi roghi. Una rappresentazione perfetta degli effetti che la lontananza ha sull’amore e sulla passione, che, come un vento, spazza via coloro che non abbiamo amato per davvero. Mentre rinvigorisce il sentimento nei confronti di coloro che amiamo. 

Ti ho baciata come sempre
E ti ho detto dolcemente
La lontananza sai, è come il vento
Spegne i fuochi piccoli
Ma accende quelli grandi, quelli grandi
La lontananza sai, è come il vento
Che fa dimenticare chi non s’ama

È già passato un anno ed è un incendio
Che mi brucia l’anima
Io che credevo d’essere il più forte
Mi sono illuso di dimenticare
E invece sono qui a ricordare
A ricordare te
La lontananza sai è come il vento
Che fa dimenticare chi non s’ama
È già passato un anno ed è un incendio
Che brucia l’anima
Adesso che è passato tanto tempo
Darei la vita per averti accanto
Per rivederti almeno un solo istante
Per dirti “perdonami”
Non ho capito niente del tuo bene
Ed ho gettato via inutilmente
L’unica cosa vera della mia vita
L’amore tuo per me
Ciao amore
Ciao non piangere
Vedrai che tornerò
Te lo prometto, ritornerò
Te lo giuro amore, ritornerò
Perché ti amo
Ti amo
Ritornerò
Ciao amore
Ciao
Ti amo
Io che credevo d’essere il più forte
Mi sono illuso di dimenticare
E invece sono qui a ricordare
A ricordare te
La lontananza sai è come il vento
Che fa dimenticare chi

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