Letteratura italiana

Alessandro Manzoni, le 10 frasi più belle de ”I Promessi Sposi”

Non c'è uno scrittore moderno che abbia avuto più impatto nella letteratura italiana come Alessandro Manzoni
frasi-promessi-sposi
I promessi sposi è il celebre romanzo storico di Alessandro Manzoni, ritenuto il più famoso e il più letto tra quelli scritti in lingua italiana. Preceduto dal Fermo e Lucia, spesso considerato romanzo a sé, fu pubblicato in una prima versione nel 1827 (detta edizione ventisettana); rivisto in seguito dallo stesso autore, soprattutto nel linguaggio, fu ripubblicato nella versione definitiva fra il 1840 e il 1841-42. In occasione dell’anniversario della morte di Alessandro Manzoni, vi riproponiamo alcuni delle frasi più celebri tratte dal primo romanzo storico italiano.
 
 

.

“‘Or bene,’ gli disse il bravo all’orecchio, ma in tono solenne di comando, ‘questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai.”

.

“Gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d’averne sparse tante.”

.

“È uno de’ vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed esser odiati, senza conoscersi.”

.

“All’avvocato bisogna raccontar le cose chiare: a noi tocca poi a imbrogliarle.”

.

“Que’ prudenti che s’adombrano delle virtù come de’ vizi, predicano sempre che la perfezione sta nel mezzo; e il mezzo lo fissan giusto in quel punto dov’essi sono arrivati, e ci stanno comodi.”

.

“Con l’idee donna Prassede si regolava come dicono che si deve far con gli amici: n’aveva poche; ma a quelle poche era molto affezionata. Tra le poche, ce n’era per disgrazia molte delle storte; e non eran quelle che le fossero men care.”

.

“Come il fiore già rigoglioso sullo stelo cade insieme col fiorellino ancora in boccio, al passar della falce che pareggia tutte l’erbe del prato.”

.

“E s’inoltrava in quell’età così critica, nella quale par che entri nell’animo quasi una potenza misteriosa, che solleva, adorna, rinvigorisce tutte l’inclinazioni, tutte l’idee, e qualche volta le trasforma, o le rivolge a un corso impreveduto.”

.

“Uno dei benefici dell’amicizia è di sapere a chi confidare un segreto.”

.

“Ma noi uomini siam in generale fatti così: ci rivoltiamo sdegnati e furiosi contro i mali mezzani, e ci curviamo in silenzio sotto gli estremi; sopportiamo, non rassegnati, ma stupidi, il colmo di ciò che da principio avevamo chiamato insopportabile.”

 

 

© Riproduzione Riservata