Teatro

Accadde oggi – 22 dicembre. Ricorre l’anniversario della scomparsa di Samuel Beckett

Accadde oggi - 22 dicembre. Ricorre l'anniversario della scomparsa di Samuel Beckett

Oggi il mondo delle lettere e del teatro ricorda la morte di Samuel Beckett, uno degli scrittori più influenti del XX secolo questa stessa data si ricorda la nascita di Gian Luigi Bonelli……

MILANO – Oggi il mondo delle lettere e del teatro ricorda la morte di Samuel Beckett, uno degli scrittori più influenti del XX secolo oltre che tra i più significativi protagonisti del ”Teatro dell’assurdo”; in questa stessa data si ricorda la nascita di Gian Luigi Bonelli, fumettista, scrittore ed editore italiano, creatore di Tex, nonché fondatore della più importante casa editoriale italiana del settore, la Sergio Bonelli Editore.

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GLI ESORDI – Samuel Beckett nasce il 13 aprile 1906 in Irlanda, a Foxrock, un piccolo centro vicino a Dublino, dove trascorre un’infanzia tranquilla. Come tutti i ragazzi della sua età frequenta le scuole superiori ma ha la fortuna di accedere al Port Royal School, lo stesso istituto che ospitò qualche decennio prima nientemeno che Oscar Wilde. Il carattere di Samuel, però, si discosta nettamente da quello della media dei coetanei. Fin da adolescente, infatti, mostra i segni di un’interiorità esasperata, segnata da una ricerca ossessiva della solitudine, evidenziata così bene nel primo romanzo-capolavoro dello scrittore, l’allucinato ‘Murphy‘. Ma il profondo malessere interiore lo scava inesorabilmente e senza pietà. E’ ipersensibile e ipercritico, non solo verso gli altri, ma anche e soprattutto verso se stesso. Sono i segni riconoscibili di un disagio che lo accompagnerà per tutta la vita. Comincia ad isolarsi sempre di più, fino a condurre una vita da vero eremita, per quanto è possibile in una società moderna. Probabilmente, si tratta di una sindrome che oggi chiameremmo, con linguaggio smaliziato e forgiato dalla psicoanalisi ‘depressione’. Durante questo aspro periodo, il suo amore per la letteratura e per la poesia cresce sempre di più.

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LA SVOLTA – La prima svolta importante avviene nel 1928, quando decide di spostarsi a Parigi in seguito all’assegnazione di una borsa di studio da parte del Trinity College, dove studia francese e italiano. Il trasferimento ha subito effetti positivi: non passa molto tempo perché il ragazzo veda nella nuova città una sorta di sua seconda patria. Inoltre, comincia a interessarsi attivamente alla letteratura: frequenta i circoli letterari parigini dove conosce James Joyce, che gli fa da maestro. Un altro approdo importante è la scoperta che, in qualche modo, l’esercizio della scrittura ha un effetto benefico sul suo stato, riuscendo a distrarlo dai pensieri ossessivi e fornendo un canale creativo in cui sfogare la sua sensibilità accesa, nonché la fervida immaginazione. Colmo di rinnovato entusiasmo, comincia a viaggiare senza meta per l’Europa, attirato da paesi come la Francia, l’Inghilterra e la Germania, senza trascurare un tour completo della sua terra, l’Irlanda. La vita, il risveglio dei sensi sembrano travolgerlo in pieno: beve, frequenta prostitute e conduce una vita di eccessi e dissolutezze.

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ASPETTANDO GODOT – Nel periodo fra il ’45 e il ’50 compone varie opere, tra cui le novelle ‘Malloy’, ‘Malone muore‘, ‘L’innominabile’, ‘Mercier et Camier‘, e alcune opere teatrali, di fatto una novità nel suo catalogo. Sono le stesse, in pratica, che gli hanno donato fama imperitura e per cui è noto anche al grande pubblico. Vi compare, ad esempio, la celebre pièce ‘Aspettando Godot‘, da più parti acclamata come il suo capolavoro. E’ l’inaugurazione, negli stessi anni in cui opera Ionesco (altro esponente di spicco di questo ‘genere’), del teatro cosiddetto dell’assurdo. L’opera, infatti, vede i due protagonisti, Vladimir ed Estragon, in attesa di un fantomatico datore di lavoro, il signor Godot. Della vicenda non sappiamo nient’altro, nè dove si trovino esattamente i due viandanti. Lo spettatore sa solamente che accanto a loro c’è un salice piangente, immagine simbolica che condensa in sé il tutto e il nulla. Da dove vengono i due personaggi e soprattutto da quanto aspettano? Il testo non lo dice ma soprattutto non lo sanno neanche loro stessi, i quali si trovano a rivivere le stesse situazioni, gli stessi dialoghi, gesti, all’infinito, senza poter dare risposte neppure alle domande più ovvie. Gli altri (pochi), personaggi della vicenda sono altrettanto enigmatici….Nel 1969 la grandezza dello scrittore irlandese viene ‘istituzionalizzata’ attraverso l’assegnazione del premio Nobel per la letteratura. In seguito, ha continuato a scrivere fino alla sua morte, avvenuta il 22 dicembre del 1989.

 

Accadde oggi – 22 dicembre. Ricorre l’anniversario della scomparsa di Samuel Beckett ultima modifica: 2016-12-22T09:12:28+00:00 da Salvatore Galeone

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