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Maturità 2017, ecco le possibili tracce di quest’anno

Maturità 2017, ecco le possibili tracce di quest'anno

Mancano pochi giorni all’inizio ufficiale degli esami di maturità 2017, e già in rete, sui diversi mezzi di comunicazione e tra gli stessi studenti impazza il “toto-tracce”…

MILANO – Mancano pochi giorni all’inizio ufficiale degli esami di maturità 2017, e già in rete, sui diversi mezzi di comunicazione e tra gli stessi studenti impazza il “toto-tracce”. La prima prova scritta, italiano, si terrà mercoledì 21 giugno, a partire dalle ore 08.30, mentre la seconda prova scritta è in calendario giovedì 22 giugno. Sono da poco uscite le commissioni d’esame. Abbiamo chiesto a Daniele Grassucci, responsabile delle Relazioni Esterne di Skuola.net, di fornirci alcune previsioni circa le possibili tracce che potrebbero uscire nelle diverse prove scritte.

I PRONOSTICI DELLA VIGILIA – Il toto esame è una sorta di disciplina sportiva, a cui si prestano sia gli studenti sia i mezzi di comunicazione. Si tratta di un provare a  ipotizzare delle tracce in base ai criteri di scelta che sono stati adottati in passato. Lo scorso anno, si sono avute un 40/50% di tracce che sono state anticipate alla vigilia, mentre altre volte non si è arrivati neanche al 10%. Ciò non elude un paio di regole generali, più volte ribadite dal ministero: in primis, non vengono proposti dei temi che possono mettere il candidato in difficoltà, ovvero temi di carattere politico e morale.

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ANALISI DEL TESTO – Le tracce vengono realizzate da un pool di esperti seriali, i quali fanno delle proposte al titolare del dicastero di Viale Trastevere, ma poi tendenzialmente è il ministro a scegliere, in particolare le tracce di Italiano. Per quanto riguarda l’analisi del testo, vengono scelti autori noti ma non i loro testi più conosciuti e celebri. A parte il “caso Magris” dello scorso anno, che non rientrava nel programma scolastico, in genere gli autori proposti risultano familiari agli studenti. Il grande favorito di quest’anno è Luigi Pirandello: da una parte è stato proposto nel 2003, quindi è un autore che manca da diverso tempo, dall’altro ricorrono i 150 anni dalla sua nascita. Tutte indicazioni che portano a considerarlo come papabile. Secondo favorito per l’analisi del testo è Dario Fo, una pista molto calda già lo scorso anno, ma che si è andata affievolendo a favore del ritorno di due grandi classici come Montale ed Ungaretti. Esiste una variabile che non è mai stata considerata, che non è da escludere: un’autrice donna. Finora, non è mai stata proposta una scrittrice per l’analisi del testo, nonostante in Italia abbiamo nel ‘900 degli esponenti illustri in questo campo. Essendo la ministra molto sensibile sul tema del valore delle donne, non è così remota una prima volta di una donna per l’analisi del testo.

ANNIVERSARI – Alla categoria “anniversari”, non possono mancare due avvenimenti importanti: i 25 anni dalle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio, che nelle ultime settimane ha preso quota come possibile ricorrenza da tenere conto nelle proposte ministeriali, seguita dai 70 anni della firma della Costituzione italiana; dieci anni fa, in occasione dell’anniversario dei 60 anni, fu proposta una traccia per celebrare questo tipo di ricorrenza, e ne fu proposta un’altra l’anno successivo, in quanto la Costituzione entro in vigore il gennaio dell’anno seguente. Data l’importanza del tema, è probabile ritorni una riflessione in merito alla nostra Costituzione. Altro anniversario papabile è i 60 anni dal Trattato di Roma, una ricorrenza importante e di stretta attualità. In generale, il ministero negli ultimi 30 anni ha mostrato una certa flessibilità nei confronti delle tracce di carattere europeista, mettendo l’accento su questo tipo di comunità dal punto di vista economico, politico e culturale.

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TEMI D’ATTUALITA’ – Per quanto riguarda i temi di grande attualità, i più gettonati sono terrorismo ed immigrazione. Dobbiamo tener conto del fatto che il terrorismo, nonostante purtroppo sia di stretta attualità da anni ormai, non ha mai avuto dei riscontri alla maturità, mentre lo scorso anno fu proposta una traccia che parlava del senso del confine, rifacendoci al tema dell’immigrazione.

OLTRE IL PROGRAMMA SCOLASTICO – Tendenza molto forte negli ultimi anni è quella di stimolare i ragazzi ad andare oltre il programma scolastico. Molti dei documenti diffusi nelle tracce del saggio breve hanno fatto la propria comparsa sotto forma di articoli  all’linterno di testate online, addirittura due/tre mesi prima rispetto alla maturità. Per arrivare pronti alla maturità, quindi, non occorre solo studiare sui libri di testo, ma anche informarsi e leggere i quotidiani online, dove potrebbero essere “nascoste” quelle che saranno le tracce.

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Maturità 2017, ecco le possibili tracce di quest’anno ultima modifica: 2017-06-09T10:05:52+00:00 da Salvatore Galeone

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