Lingua Italiana

Il corretto uso dell’accento nella lingua italiana

Perché è importante la distinzione tra nomi individuali e nomi collettivi

Il docente e scrittore Massimo Roscia, in occasione della Settimana della lingua italiana nel mondo, ci concede microlezioni tratte dal suo libro. Oggi parliamo del corretto utilizzo dell’accento…

MILANO – Questa settimana si tiene la “Settimana della lingua italiana nel mondo”, curata dal Ministero degli Affari Esteri, dall’Accademia della Crusca e, all’estero, dagli Istituti Italiani di Cultura, dai Consolati italiani, dalle cattedre di Italianistica attive presso le varie Università, dai Comitati della Società Dante Alighieri e da altre Associazioni di italiani all’estero. Per l’occasione, abbiamo chiesto al docente e scrittore Massimo Roscia, autore del libro “Di grammatica non si muore” (Sperling & Kupfer), di darci in pillole alcune microlezioni tratte dal suo libro e legate ad alcuni degli errori linguistici più comuni. Oggi ci spiegherà il corretto utilizzo dell’accento.

 

L’ACCENTO È NOSTRO AMICO

«Su qui e su qua l’accento non va.» La filastrocca che ci ripetevano da bambini è ormai poco più di un ricordo sbiadito. viene scartavetrato e diventa si, fa è sfigurato in , la e vengono scambiati come se fossero figurine, va a braccetto con giù, sul si entra nel panico e sul , con l’aggravante dell’accento acuto, si chiede l’aiuto del pubblico e alla fine ci si arrende. Non mi credete? Rileggetevi gli appunti che avete scritto, i messaggi che avete inviato o i post che avete pubblicato su Facebook; passatevi una mano sulla coscienza e domandatevi in tutta sincerità perché l’accento, al pari dell’apostrofo, debba subire queste continue sevizie.

Mi chiedo cosa vi abbia fatto di male. «Non capiamo tutto questo clamore per così poco», direte voi. «Vado troppo di fretta per pensare anche agli accenti.» «Nessuno ci fa più caso.» «In fondo si tratta di un piccolo segno.» «È irrilevante.» «È trascurabile.» «È sacrificabile.» «È inutile.» «È solo un… accento.» «E che sara mai!» No, l’accento non merita di essere trattato in questo modo; l’accento è nostro amico.

 

Il corretto uso dell’accento nella lingua italiana ultima modifica: 2017-10-18T09:23:21+00:00 da Salvatore Galeone

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