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La storia di Babbo Natale nel mondo

La storia di Babbo Natale nel mondo

Anche se la versione americana di “Santa Claus” è quella più diffusa, in altre parti del mondo Babbo Natale prende altre sembianze ed è legato a tradizioni leggermente diverse…

MILANO – Quello che i bambini aspettano con trepidazione la notte di Natale con un sacco pieno di regali, è Babbo Natale. Una figura tanto grande e grossa quanto buona e di rosso vestita. A bordo della sua slitta guidata dalle renne, viaggia tutta notte per portare in dono i regali desiderati dai più piccoli e che proprio a lui si rivolgono esprimendo desideri messi nero su bianco sulle letterine. Anche se la versione americana di “Santa Claus” è quella più diffusa, in altre parti del mondo Babbo Natale prende altre sembianze ed è legato a tradizioni leggermente diverse. Scopriamole insieme.

Islanda: “The Yule Lads”

I ragazzi di Yule, o Yulemen, sono un gruppo di tredici creature dispettose che hanno ampiamente preso il posto di Babbo Natale nella celebrazione islandese del Natale. La loro prima apparizione principale può essere fatta risalire ai primi anni trenta, quando uno scrittore islandese ha composto un breve poema che descrive il loro ruolo nel periodo natalizio. Da allora hanno attraversato molte incarnazioni diverse, da amabili donatori a parassiti fastidiosi e sono persino stati dipinti come creature assetate di sangue che rapiscono e mangiano bambini durante la notte. Per lo più, però, i Yule Lads sono diventati famosi per la loro natura giocosa e dispettosa. Gli Yule Lads non si limitano a fare strani scherzi ma lasciano cnche doni ai bambini. Accompagnati dal gatto Yuletide, che è descritto come una bestia affamata nota per mangiare bambini cattivi, mettono piccoli regali nelle scarpe di bambini ben educati nelle tredici notti che precedono la vigilia di Natale. I bambini cattivi, invece, ricevono le patate

Varie località in Scandinavia: “Tomte”

La leggenda di Tomte è diffusa in paesi scandinavi come Norvegia, Finlandia e Svezia. Nelle loro prime incarnazioni,  si diceva che i Tomte fossero piccoli personaggi gnomici che vegliavano sulle fattorie familiari. Erano generalmente gentili anche se riservavano brutti scherzi a quelli che non si rivelavano buoni amministratori dei terreni agricoli. Nel corso del tempo, e con la crescente influenza del cristianesimo, i Tomte alla fine si sono integrati nella tradizionale celebrazione del Natale. Anche il loro aspetto è cambiato, dato che hanno assunto caratteristiche più umane e alla fine hanno assunto un ruolo più vicino a quello di Babbo Natale. I moderni Tomte (ora noti come Jultomte, Julnisse e Joulupukki) differiscono ancora da Santa in molti modi. Sostanzialmente tendono a non essere grassi e anche se possono guidare una slitta, non volano. Neanche loro vivono al Polo Nord. Infatti, in alcune regioni, ai bambini viene detto che il personaggio vive nei boschi appena fuori casa.Anche se portano doni ai bambini la notte di Natale, non si intrufolano dal camino

Germania, Austria, Argentina “Belsnickel”

Belsnickel è una figura leggendaria che accompagna Babbo Natale in alcune regioni d’Europ. Di solito è raffigurato come un uomo di montagna con la pelliccia che copre il suo corpo e occasionalmente indossa una maschera con una lunga lingua. A differenza di Babbo Natale, che è stato creato per essere amato dai bambini, Belsnickel è generalmente un personaggio da temere e nella maggior parte delle regioni viene impiegato come una sorta di avvertimento per costringere i bambini ad essere buoni. Benché Belsnickel generalmente diventi una figura negativa, in alcune regioni è anche noto per fare regali. In Germania, ad esempio, i bambini ben educati ricevono caramelle e piccoli regali il 6 dicembre, il giorno di festa di San Nicola. 

Francia: “Pere Noel and La Pere Fouettard”

Pere Noel assomiglia a Babbo Natale in apparenza ma invece di usare le renne cavalca un singolo asino chiamato Gui, che in francese significa vischio. In occasione della festa di San Nicola i francesi vedono la figura anche di un altro personaggio chiamato La Pere Fouettard. Questa è una figura che dovrebbe essere temuta dai bambini cattivi. Nella versione più popolare, si dice che nel 1100 La Pere Fouettard e sua moglie rapirono e uccisero tre giovani per poi mangiarli. Dopo che le vittime furono scoperte e riportate in vita dal benevolo San Nicola, La Pere Fouettard si pentì delle sue cattive azioni e giurò di fungere da suo aiutante. Secondo alcune versioni della storia , mentre  Pere Noel mette piccoli regali e caramelle nelle scarpe lasciate accanto al camino,La Pere Fouettard si dice che tagli le lingue dei bambini che sono stati sorpresi a mentire.

Russia, Serbia, Bosnia, Ucraina, Macedonia, Polonia e altre ex repubbliche sovietiche: “Ded Moroz

Tradotto letteralmente come “Nonno Gelo”, Ded Moroz, così come Babbo Natale, indossa un costume rosso fluente e sfoggia una barba bianca. Guida una troika, la tradizionale slitta trainata da cavalli russa. Si narra che un tempo fosse uno stregone malvagio che rapiva i bambini per poi chiedere regali come riscatto. Nel corso del tempo, è stato riformato e ora dà i regali ai bambini per espiare i suoi modi un tempo malvagi. Ded Moroz come Babbo Natale, porta regali per i bambini e li posiziona sotto l’albero.

Paesi Bassi, Fiandre: Sinterklaas e Black Peter

Sinterklaas con il suo costume rosso tradizionale, la sua fluente barba bianca e il suo portamento allegro, ricorda da vicino il più famoso Babbo Natale nordamericano.  Sinterklaas arriva in Olanda ogni anno a fine novembre. Si dice che arrivi in un battello a vapore dalla Spagna e dopo lo sbarco viene fatto sfilare per le strade della città in modo che possa salutare tutti i bambini olandesi.  Non usa elfi, ma è assistito da Black Peter, un ragazzino che lo aiuta a distribuire regali. Si narra che questo sia il suo schiavo, ma altre versioni affermano che si tratta di un tipo di demone anche se adesso viene descritto come uno spazzacamino.  Sinterklaas porta i regali per i bambini il 5 dicembre, una festa progettata per celebrare la figura storica di San Nicola. I bambini mettono le loro scarpe vicino al loro caminetto, insieme ad alcune carote per il cavallo di Sinterklaas e se sono stati bravi, ci saranno caramelle e regali nelle scarpe al mattino. Sinterklaas non lascia i regali da solo. Black Peter scende dal camino con regali per i bambini buoni e carbone o sacchi di sale per coloro che sono stati cattivi. Nelle versioni precedenti della leggenda, Black Peter rapirebbe il peggiore dei bambini per portarlo via in Spagna come punizione.

 

 

La storia di Babbo Natale nel mondo ultima modifica: 2017-12-17T09:08:52+00:00 da Salvatore Galeone

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