Aforismi

William Faulkner, gli aforismi più celebri

William Faulkner, gli aforismi più celebri

Il 6 luglio 1962 moriva William Faulkner, Premio Nobel per la Letteratura, forse l’unico vero scrittore modernista statunitense degli anni trenta. Ricordiamolo attraverso i suoi aforismi più celebri…

MILANO – Il mondo delle lettere ricorda oggi l’anniversario della scomparsa del grande scrittore e sceneggiatore, Premio Nobel per la Letteratura nel 1949, William Faulkner. Ha scritto libri ormai diventati classici come “Mentre morivo“. Per ricordarlo, abbiamo selezionato per voi alcuni tra i suoi aforismi più celebri.

 

“Sono sempre le abitudini oziose quelle che si rimpiangono”

“La salvezza del mondo risiede nella sofferenza umana”

“Lo scrittore deve insegnare a se stesso che la cosa più vile è aver paura”

“Non è quando si capisce che nulla può venirci in aiuto: religione, orgoglio, nulla; è quando si capisce di non aver bisogno dell’aiuto di nessuno”

“Quel che vi è di meglio nel pensiero si aggrappa come edera morta su vecchi mattoni morti”

“Degli uomini cattivi puoi fidarti. Quelli almeno non cambiano”

“Fra il dolore e il nulla io scelgo il dolore”

“Non sforzarti di essere migliore degli altri, cerca di essere migliore di te stesso”

“Tutto quello che volevo era solo una collina dove sdraiarmi”

“Il passato non muore mai. Non è nemmeno passato”

William Faulkner, gli aforismi più celebri ultima modifica: 2018-07-06T09:07:38+00:00 da Salvatore Galeone

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