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Perché “Imagine” di John Lennon è da considerarsi poesia

Perché "Imagine" di John Lennon è da considerarsi poesia

In un mondo di divisioni e in piena crisi dei valori, il bisogno di una canzone come “Imagine” di John Lennon diventa sempre più forte…

MILANO – In un mondo lacerato, in un mondo che si ostina a fare la guerra, in un mondo in crisi economica e sociale, in un mondo che sempre più spesso fa paura e toglie aria ai nostri sogni, abbiamo bisogno di tornare a immaginare un mondo diverso, un diverso modo di vivere e di rapportarci gli uni con gli altri. A ricordarci quanto sia fondamentale tornare a immaginare e ad essere consapevoli che l’attuale stato delle cose non sia l’unico possibile ci pensa John Lennon, che quando ha inciso “Imagine” non ha inciso una canzone, ma quella che forse è la più nota poesia al mondo.

UN MONDO SENZA DIVISIONI – “Immagina non ci sia il Paradiso, prova, è facile – canta l’autore – Nessun inferno sotto i piedi, sopra di noi solo il cielo“. Immagina che non ci siano divisioni, ci dice Lennon, con una semplicità che mette i brividi. Immagina che non ci siano più divisioni tra inferno e paradiso, tra ricchi e poveri, tra una religione e l’altra. Immagina, ci dice, un mondo unito, “Immagina non ci siano paesi, non è difficile. Niente per cui uccidere e morire e nessuna religione“. Immaginiamo tutto questo e ci renderemo conto che sono le divisioni a portare la guerra, l’odio e la violenza. Un messaggio importante, quello del cantante britannico. Chissà cosa direbbe della Brexit.

UN INNO ALLA CONDIVISIONE – “Immagina un mondo senza possessi, mi chiedo se ci riesci, senza necessità di avidità o fame – canta Lennon – La fratellanza tra gli uomini, immagina tutta le gente condividere il mondo intero“. Quello che ci spinge a immaginare è un mondo possibile, in cui le persone non si calpestano i piedi ma si aiutano a vicenda, un mondo in cui ciò che importa è la condivisione, un mondo che pensa più a costruire ponti che a edificare mura. Il fatto è che, come dice a un certo punto, siamo in tanti a pensarla in questa maniera ma spesso temiamo di essere soli. “Puoi dire che sono un sognatore ma non sono il solo“. Lo è chiunque condivida questi pensieri di pace e amore.

 

 

Perché “Imagine” di John Lennon è da considerarsi poesia ultima modifica: 2017-10-09T09:50:51+00:00 da francesca

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