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I parchi letterari più belli d’Italia

I parchi letterari più belli d'Italia

Ecco i parchi letterari più belli, luoghi della natura in cui hanno vissuto i nostri scrittori, luoghi in cui hanno camminato i nostri poeti…

MILANO – In occasione della seconda Giornata nazionale dei Parchi letterari, ecco alcuni dei parchi letterari più belli, luoghi della natura in cui hanno vissuto i nostri scrittori, luoghi in cui hanno camminato, in cui hanno trovato ispirazione i nostri poeti. Da nord a sud, i parchi letterari in Italia sono tanti. Noi ne abbiamo scelti tre.

ANVERSA DEGLI ABRUZZI E GABRIELE D'ANNUNZIO

ANVERSA DEGLI ABRUZZI E GABRIELE D’ANNUNZIO

Dopo aver soggiornato ad Anversa degli Abruzzi, Gabriele D’Annunzio ha scritto la tragedia “La fiaccola sotto il moggio”. D’Annunzio si era recato più volte da quelle parti, sia per gite di piacere, sia per assistere alla famosa festa delle serpi di Cocullo, a pochi chilometri da Anversa. L’interesse per Anversa è poi confermato dal rinvenimento tra i suoi “Taccuini” di un appunto del 19 settembre 1896, preso durante una gita a Scanno: “Anversa: avanzi di un castello (..) il Sagittario, il fiume spumoso (…)”. Al Museo Vittoriale, che conserva molte delle cose appartenute a d’Annunzio, è custodito anche il volume “Guida dell’Abruzzo” di E. Abbate che, dati gli eloquenti segni di lettura, dimostra quanto d’Annunzio fosse interessato all’esatta conoscenza e individuazione dei luoghi ove ambientare le sue opere “abruzzesi” (Il Notturno, il Libro segreto, La Vergine delle rocce, La figlia di Jorio, ecc.).

 

MONTALE E LE CINQUE TERRE

MONTALE E LE CINQUE TERRE

Camminare per Monterosso, dal lungo mare al centro storico, percorrere i sentieri che si arrampicano tra i vigneti significa respirare profumo di poesia. È tra queste suggestioni di mare, di terra e di macchia mediterranea, tra estati assolate e scogli a strapiombo, che Eugenio Montale ha preso ispirazione per molte delle sue liriche. Per circa vent’anni il poeta ha trascorso le sue vacanze a Monterosso nella Villa Montale, “la pagoda giallognola” (oggi di altri proprietari) ubicata nel litorale di Fegina. Meriggiare pallido e assorto, La Casa dei Doganieri, La punta del Mesco e I limoni sono alcune delle poesie nate dalla contemplazione di questi luoghi, composte di versi pervasi del clima delle Cinque Terre.

 

SULLE ORME DI DANTE

SULLE ORME DI DANTE

“Treno di Dante” è una linea ferroviaria – la storica “Faentina” – che è nata nel 1893. La tratta attraversa l’Appennino Tosco Romagnolo da Faenza a Firenze e viceversa. “Treno di Dante” è una linea ferroviaria che passa attraverso distese di vigne, ulivi, case coloniche, boschi selvaggi e mulattiere, un vasto territorio che abbraccia Toscana ed Emilia Romagna, ancora pieno della presenza di Dante Alighieri. Qui ha vissuto, ha sofferto e ha trovato ispirazione per realizzare molti versi dei suoi “canti”, qui ha evocato quei personaggi resi eterni dalla “Commedia”.

 

Per conoscere tutti gli altri parchi letterari, vi invitiamo a visitare la photogallery a questo link.

I parchi letterari più belli d’Italia ultima modifica: 2016-10-23T09:20:08+00:00 da francesca

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