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I 9 libri con tante pagine che vale la pena leggere fino alla fine

I 9 libri con tante pagine che vale la pena leggere fino alla fine

Da “1Q84” di Murakami a “Il circolo Pickwick” di Dickens, ecco un elenco di 9 libri di oltre 500 pagine che meritano di essere finiti fino alla fine…

MILANO – Per un lettore terminare un libro di 800 pagine rappresenta una grande soddisfazione. È come aver appena finito una maratona letteraria di emozioni: più personaggi da seguire, più eventi chiave, più drammi, più conflitti, più tutto. Per molti esistono che si iniziano, ma che poi non si finiscono (ne abbiamo parlato proprio in questo articolo). Per portare a termine un libro fatto di molte pagine, occorre pianificare un paio di notti “in bianco”, in compagnia magari di un bicchiere di vino. Ecco, tratto da Bustle, un elenco di 9 libri di oltre 500 pagine che meritano di essere finiti fino alla fine.

 

La valle dell’Eden, John Steinbeck (792 pagine)

Pubblicato negli Stati Uniti nel 1952 e ora riproposto nella nuova traduzione di Maria Baiocchi e Anna Tagliavini, “La valle dell’Eden” è il romanzo in cui Steinbeck ha creato i suoi personaggi più affascinanti e ha esplorato più a fondo i suoi temi ricorrenti: il mistero dell’identità, l’ineffabilità dell’amore e le conseguenze tragiche della mancanza d’affetto. Al tempo stesso saga famigliare e moderna trasposizione del mito, “La valle dell’Eden” è il capolavoro della maturità di Steinbeck, da cui nel 1955 Elia Kazan ha tratto l’omonimo film con James Dean.

 

1Q84, Haruki Murakami (1164 pagine)

Ambientato nell’anno 1984 a Tokyo, in Giappone, in questo libro troviamo un mondo distopico così avvincente da poterlo confrontare con il bestseller di George Orwell. Entrando in un’esistenza parallela, il giovane Aomame incontra un ghosdt writer di nome Tango. Nel corso di un anno, le storie dei due si fondono attraverso personaggi che li collegano e li uniscono più da vicino. 1Q84 è una storia d’amore, un mistero affascinante, un nuovo tipo di mondo fantastico e, soprattutto, una storia di scoperta di sé.

 

Middlemarch, George Elliot (829 pagine)

Questo romanzo, scritto da uno dei migliori romanzieri inglesi, è tanto sobrio quanto stimolante. Con lo sfondo della società e della cultura dell’Inghilterra Vittoriana, il libro narra la storia di Dorothea Brooke, una donna per bene ma che con il tempo si rende conto che il mondo non si fermerà per lei, a prescindere dal bene che fa. Leggendo il liro, si entrerà profondamente nella politica di una comunità e si scopriranno incredibili dettagli di ogni singolo personaggio.

 

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L’ombra dello scorpione, Stephen King (1153 pagine)

L’errore di un computer, l’incoscienza di pochi uomini e si scatena la fine del mondo. Il morbo sfuggito a un segretissimo laboratorio semina morte e terrore. Il novantanove per cento della popolazione della terra non sopravvive all’apocalittica epidemia e per i pochi scampati c’è una guerra ancora tutta da combattere, una lotta eterna e fatale tra chi ha deciso di seguire il Bene e appoggiarsi alle fragili spalle di Mother Abagail, la veggente ultracentenaria, e chi invece ha scelto di calcare le orme di Randall, il Senza Volto, il Male, il Signore delle Tenebre.

 

Fiabe, Jacob e Wilhelm Grimm (880 pagine)

Da Cappuccetto rosso a Hänsel e Gretel, Cenerentola, Biancaneve, Pollicino: le favole che raccontano attraverso storie di nani, giganti, apparizioni angeliche e stregonesche, voci buffe e solenni, tutte le paure e le gioie autentiche dell’uomo. Un libro ricco di pagine, ma anche di illustrazioni, ideale per chi ha voglia di immergersi in un grande libro, ricco non solo di parole ma anche di immagini.

 

L’assassino cieco, Margaret Atwood (552 pagine)

Questa grande storia è un romanzo in un romanzo, un puzzle da mille pezzi che viene ricostruito dall’interno. Si tratta della storia di due sorelle, Iris e Laura, nate in un periodo in cui le donne lottavano per mantenere la propria indipendenza e si aspettavano di essere felici con oggetti splendenti. Iris, in diversi punti della sua vita, ripensa al giorno misterioso e tragico in cui sua sorella è scesa da un ponte e si è uccisa. Questo è il tipo di romanzo che non ti darà le risposte, ma ti terrà in sospeso fino al’ultima pagina.

 

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Il ragazzo giusto, Vikram Seth (1474 pagine)

Brahmpur, India settentrionale, 1951. La signora Rupa Mehra ha appena benedetto il matrimonio della figlia Savita e già sta pensando all’altra figlia, Lata, e al “buon partito” che sicuramente troverà anche per lei. Ma Lata ha deciso di opporsi all’usanza dei matrimoni concordati: vuole scegliere da sé l’uomo con cui dividere l’esistenza. Impegnati a leggere fino alla fine per scoprire cosa riserva il futuro a Leta, questo è un libro accattivante capace di coinvolgerti fino al termine con ricchi retroscena ed eventi culturali.

 

Il circolo Pickwick, Charles Dickens (992 pagine)

Scegliere un solo romanzo di Dickens che non valga la pena finire di leggere è quasi impossibile, perché tutti sono degni. Ma il suo primo romanzo lo ha consacrato un autore molto divertente e di talento. Questo grande libro è basato su una serie di personaggi unici e strani come il poeta Snodgrass, lo sportivo Winkle, e il sognatore inglese, il signor Pickwick, che stanno facendo ricerche sui curiosi fenomeni della vita lungo la campagna inglese. Spiritoso, affascinante e divertente, questo è un libro enorme che non si può non adorare.

Guardami, Jennifer Egan (544 pagine)

Charlotte, modella trentacinquenne dalla carriera in lento declino, ma ancora inserita negli ambienti “in” di Manhattan, resta vittima di un rovinoso incidente stradale da cui esce viva, ma gravemente sfigurata; insieme al nuovo viso regalatole dalla chirurgia plastica deve costruirsi una nuova vita, e scoprirà che farlo nel mondo virtuale è più redditizio che in quello reale. Nel frattempo, nel paesino del Midwest di cui è originaria, una sua omonima, ancora adolescente, comincia una relazione con un insegnante di matematica di origini mediorientali che nasconde un pericoloso segreto. Un investigatore privato sulle tracce di un pr misteriosamente scomparso dalla scena notturna newyorkese farà sì che le storie delle due donne convergano. “Guardami” è un romanzo ambizioso e potente che all’epoca dell’uscita anticipava quasi profeticamente la catastrofe dell’11 settembre e l’avvento dei social network.

 

 

I 9 libri con tante pagine che vale la pena leggere fino alla fine ultima modifica: 2018-06-04T09:21:15+00:00 da Salvatore Galeone

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