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Giornata contro omofobia, storia degli scrittori gay più celebri

Giornata contro omofobia, storia degli scrittori gay più celebri

Per la Giornata internazionale contro l’omofobia ricordiamo sei dei più celebri letterati omosessuali …

MILANO – Ricorre oggi, 17 maggio, la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Un’occasione, promossa dall’Unione europea dal 2004, dedicata all’educazione e alla lotta verso l’intolleranza, la violenza e le discriminazioni nei confronti delle comunità LGBTI. Di seguito riportiamo le drammatiche storie di sei celebri scrittori che hanno vissuto la condizioni di perseguitati a causa del proprio orientamento sessuale.

Oscar Wilde

Iniziamo con l’autore forse più noto della lista. Intellettuale a tutto tondo, autore di grandi capolavori tra cui Il Ritratto di Dorian Gray, edonista e cultore del bello, Oscar Wilde amava gli uomini pur essendo ammogliato con figli. Celebre quanto scandalosa è stata la sua relazione con il giovane Alfred Douglas, figlio del marchese di Queensberry, che condurrà Wilde in un vortice di denunce e diffamazioni, fino al processo in cui l’autore sarà accusato di sodomia e condannato a due anni di carcere. L’esperienza lo distrusse; lasciò l’Inghilterra e morì a Parigi nel 1900.

Andrè Gide

Molto amico di Oscar Wilde e del suo amante Alfred Douglas, conosciuti durante un viaggio in Nord Africa, Andrè Gide scoprì della sua sessualità intrattenendo una relazione con un ragazzo africano. Durante il processo ad Oscar Wilde, Gide si schierò apertamente a sostegno dell’amico, difendendo la sua reputazione letteraria dopo la condanna e la morte. Andrè Gide è stato il primo omosessuale dichiarato a vincere il Premio Nobel per la letteratura.

Arthur Rimbaud

Considerato l’incarnazione del poeta maledetto, Rimbaud nacque a Charleville da una famiglia borghese. Abbandonò gli studi, dedicandosi ad una vita scapestrata tra carceri, alcol e droga; incontrò Paul Verlaine e il forte legame affettivo che s’instaurò tra loro fu decisivo per stimolare la straordinaria e precoce vena creativa del poeta. La loro relazione e i viaggi in tutta Europa non poterono che scatenare l’indignazione della bigotta borghesia dell’epoca. Il loro amore si concluse tragicamente: Rimbaud fu ferito da un colpo di pistola sparato proprio da Verlaine, durante un accesso litigio.

Paul Verlaine

Figlio di una famiglia della piccola borghesia, Verlaine è considerato il caposcuola del simbolismo intimista. Celebre e controverso, il poeta francese abbandonò la moglie e il figlio per inseguire Rimbaud nei suoi vagabondaggi per il mondo e nella sua vita scandalosa. La tumultuosa relazione tra i due terminò con il tentato omicidio di Verlain nei confronti nell’amante. Il poeta fu imprigionato non per la denuncia di Rimbaud, che non sporse, ma per il reato di sodomia. Scontò diciotto mesi di carcere.

Virgina Woolf

Virginia Woolf fu indubbiamente una delle scrittrici più significative del panorama letterario del primo Novecento. Nonostante alcuni traumi d’infanzia (la tentata violenza sessuale da parte di uno dei suoi fratellastri e la morte della madre) che resero la sua salute cagionevole, fu impegnata attivamente nella lotta per la parità di diritti tra i due sessi. Rivoluzionario, a tal proposito, fu il suo saggio Una stanza tutta per sé. Inoltre, ebbe relazioni tormentate con uomini e donne: ricordiamo Lytton Strachey, critico letterario omosessuale, e la poetessa Vita Sackville – West, di dieci anni più giovane. A lei dedicò il romanzo Orlando.

Pier Paolo Pasolini

Pasolini è stato scrittore, pittore, regista, traduttore, linguista e giornalista. Non solo, era un intellettuale versatile, uno dei più grandi geni del Novecento, irriverente nel mostrare una sessualità esplicita (basti pensare a Salò o le 120 giornate di Sodoma). Ciò suscitò scalpore, come i racconti Douce, Amado Mio e Atti Impuri, storie in cui l’amore gay viene rappresentato come fiammeggiante e passionale, privo di sensi di colpa. La presunta omosessualità di Pasolini scatenò numerosi attacchi, fino allo scandalo di Ramuscello: il 15 ottobre del ‘49 lo scrittore venne denunciato per atti osceni in luogo pubblico con alcuni ragazzi. Fu espulso dal Partito Comunista e allontanato dalla cattedra d’insegnante di scuola media. Pasolini venne ucciso brutalmente nella notte tra il 1° e il 2 novembre 1975 in circostanze ancora oscure.

Giornata contro omofobia, storia degli scrittori gay più celebri ultima modifica: 2018-05-17T12:43:03+00:00 da Salvatore Galeone

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