Aforismi

Carlo Emilio Gadda, le frasi e gli aforismi più celebri

Carlo Emilio Gadda, gli aforismi più celebri

Il mondo delle lettere ricorda l’anniversario della nascita dello scrittore italiano Carlo Emilio Gadda. Ecco i suoi aforismi più belli …

MILANO – Carlo Emilio Gadda nasce a Milano il 14 novembre 1893. Grande sperimentatore delle forme della lingua e del romanzo, fu un importante innovatore in campo narrativo: sia per l’originale impasto di linguaggi diversi (dialetti, termini gergali e tecnici, neologismi) delle sue opere, sia per l’incessante stravolgimento delle strutture tradizionali del romanzo. Attraverso alcuni passi significativi tratti dai suoi libri, vi offriamo un esempio del suo stile inconfondibile.

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‘È spiacevole dover parlare di avvenimenti spiacevoli: ma la chiarezza è la prima qualità di un racconto.’

 

‘Gli italiani, generosissimi in tutto, non sono generosi quando si tratta di pensare.’

 

‘Il dirmi che una scarica di mitra è realtà mi va bene, certo; ma io chiedo al romanzo che dietro questi due ettogrammi di piombo ci sia una tensione tragica, una consecuzione operante, un mistero, forse le ragioni o le irragioni del fatto.’

 

‘Le parole sacre, vedute le labbra dell’autore, ne rifuggono. Le cose sacre, veduto il cuore dell’autore, vi si fermano.’

 

‘Era il male oscuro di cui le storie e le leggi e le universe discipline delle gran cattedre persistono a dover ignorare la causa, i modi: e lo si porta dentro di sé per tutto il fulgurato scoscendere d’una vita, più greve ogni giorno, immedicato.’

 

‘Il fumare lo aiutava molto davanti alle donne, a cui il fumo piace, anche perché lo ritengono, e magari con ragione, un gradevole presagio dell’arrosto.’

 

‘Se un’idea è più moderna di un’altra è segno che non sono immortali né l’una né l’altra.’

 

‘Un’infanzia tormentata e un’adolescenza anche più dolorosa.’

 

‘L’attimo della dolce angoscia fuggiva, oh, che altro può fare un attimo? ma il succedente gli succedeva: l’integrale dei fuggenti attimi è l’ora.’

 

‘La Italia la era padronescamente polluta dallo spiritato: lo spiritato l’era imperialescamente grattato e tirato a pruriggine dal plauso d’un poppolo di quarantaquattro milioni di miliardi di animalini a cavattappo.’

 

 

Carlo Emilio Gadda, le frasi e gli aforismi più celebri ultima modifica: 2017-11-14T09:02:27+00:00 da Salvatore Galeone

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