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Anton Cechov, i 5 libri più famosi del grande scrittore e drammaturgo russo

Anton Cechov, i 5 libri più famosi del grande scrittore e drammaturgo russo

Oggi, in occasione dell’anniversario della scomparsa dello scrittore e drammaturgo russo, Anton Cechov, vogliamo riproporvi i suoi libri più conosciuti…

MILANO – Dopo avervi segnalato i suoi aforismi più celebri, ora, vogliamo proporvi anche i suoi romanzi più conosciuti. Anton Cechov, oltre ad essere un grande scrittore, è conosciuto anche per essere drammaturgo e medico. I titoli, studiati e letti, dagli appassionati lettori, sono davvero molti. Ecco qui una selezione dei più noti. Voi, quali avete letto?

 

IL GIARDINO DEI CILIEGI – La commedia mancata, l’immagine dolente della precarietà e meschinità dell’uomo, il frutto estremo della penna triste di un genio che credeva di vestire di comicità le sue opere. Il poeta russo che ha donato individualità ai personaggi del teatro tradizionale, che ha immaginato una realtà fatta di infinite, latenti possibilità di vita, che ha trasmesso a ogni lettore negli ultimi cento anni il gusto meraviglioso del quotidiano.

 

IL GABBIANO – E’ un dramma in 4 atti scritto nel 1895 da Anton Pavlovič Čechov. Rappresentato per la prima volta al Teatro Aleksandrinskij di Pietroburgo l’anno successivo, fu un insuccesso clamoroso. Vera Komissarzhevskaya, che impersonava Nina, fu così intimidita dall’ostilità del pubblico che perse la voce. Čechov abbandonò la platea e durante gli ultimi due atti rimase dietro le quinte.

 

TRE SORELLE – E’ un dramma teatrale composto da Anton Čechov nel 1900, ispirato alle sorelle Zimmermann di Perm’. Si tratta della penultima opera drammatica scritta da Čechov: ad essa seguirà, nel 1903, Il giardino dei ciliegi.

 

ZIO VANIA – Scritto nel 1897, Zio Vania è uno dei capolavori assoluti del teatro cechoviano. Nei quattro atti si intrecciano le monotone conversazioni e le banalissime vicende di un gruppetto di personaggi. La ricostruzione minuziosa di atmosfere sospese e vagamente inquietanti, l’indifferenza abulica dei personaggi intorno agli eventi, l’indefinito senso di attesa di una catastrofe incombente rendono questo testo una geniale anticipazione della drammaturgia novecentesca

 

RACCONTO DI UNO SCONOSCIUTO – Lo ‘sconosciuto’ è un aristocratico che ha preso servizio in incognito presso Orlov, uno squallido e meschino funzionario figlio di un personaggio altolocato. L’obiettivo è uccidere il padre nel nome della rivoluzione; invece, il servo viene a poco a poco coinvolto nella vita privata del padrone.

 

 

 

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Anton Cechov, i 5 libri più famosi del grande scrittore e drammaturgo russo ultima modifica: 2017-07-15T12:00:00+00:00 da developer

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