Aforismi

Umberto Eco, le sue frasi più belle

Umberto Eco

Ricorre oggi il primo anniversario della scomparsa dello scrittore Umberto Eco. Per ricordarlo, ecco alcune delle sue frasi più belle…

MILANO – Il 19 febbraio 2016, esattamente un anno fa, ci lasciava Umberto Eco, personaggio di grandissimo spessore nel mondo accademico, autorevole studioso di semiotica. Brillante pubblicista e scrittore, è stato autore di numerosi saggi e di alcuni romanzi di grande successo, fra i quali spicca “Il nome della rosa” (1980), giallo filosofico di ambientazione medievale. Per ricordarlo, ecco alcune delle sue frasi più belle.

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“La saggezza non sta nel distruggere gli idoli, sta nel non crearne mai.”

   

“Nulla infonde più coraggio al pauroso della paura altrui.”

   

“Si deve smantellare la serietà degli avversari con il riso, e il riso avversare con la serietà.”

 

“Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici più deboli.”

 

“Si nasce sempre sotto il segno sbagliato e stare al mondo in modo dignitoso vuol dire correggere giorno per giorno il proprio oroscopo.”

 

“Il cinema è un alto artificio che mira a costruire realtà alternative alla vita vera, che gli provvede solo il materiale grezzo.”

 

“La giustizia non è mossa dalla fretta… e quella di Dio ha secoli a disposizione.”

 

“Fare una tesi significa divertirsi e la tesi è come il maiale, non se ne butta via niente.”

 

“Il giornalista è uno storico del presente, ma non sempre i buoni libri di storia si scrivono in un giorno, spesse volte in un’ora, spesse volte in un minuto.”

 

“Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi, è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti.”

 

“Capire i linguaggi umani, imperfetti e capaci nello stesso tempo di realizzare quella suprema imperfezione che chiamiamo poesia, rappresenta l’unica conclusione di ogni ricerca della perfezione.”

 

“La filosofia è sempre una forma di alto dilettantismo, in cui qualcuno, per tanto che abbia letto, parla sempre di cose  su cui non si è preparato abbastanza.”

 

“La lettura è un’immortalità all’indietro.”

 

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all’indietro.”

Umberto Eco, le sue frasi più belle ultima modifica: 2017-02-19T09:30:36+00:00 da Salvatore Galeone

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