Biografie

Accadde oggi – Il 12 giugno ricorrono gli anniversari di nascita del poeta Sandro Penna e della scrittrice e deportata Anna Frank

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Ricorrono oggi gli anniversari di nascita del poeta Sandro Penna, poeta italiano morto nel 1906 e di Anna Frank, l’adolescente ebrea tedesca che ha dato vita all’omonimo libro…

MILANO – Il mondo delle lettere celebra oggi gli anniversari di nascita di due personaggi molto conosciuti nel panorama internazionale, il poeta italiano Sandro Penna e la giovane Anna Frank.
SANDRO PENNA – Sandro Penna nacque a Perugia nel 1906 da una famiglia di ceto borghese che gli consentì di diplomarsi in ragioneria. Lavorò come contabile, commesso di libreria, correttore di bozze e mercante d’arte. Dopo l’incontro con Umberto Saba ebbe modo di frequentare il mondo dei letterati contemporanei, e dal 1929 divennero regolari gli incontri con i diversi artisti che frequentavano il Caffè ‘Le Giubbe Rosse’. Preso sotto l’ala di Giuseppe Ferrara e Sergio Solmi, nel 1939 pubblicò la sua prima raccolta di versi. Il successo gli aprì le porte presso alcune importanti riviste dell’epoca, come ‘Corrente’, ‘Letteratura’, ‘Il Frontespizio’, il ‘Mondo’. Su queste riviste durante gli anni Quaranta apparirono alcune prose di Penna, che saranno poi raccolte e pubblicate nel 1973, nel volume ‘Un po’ di febbre’. Nel 1950 pubblicò ‘Appunti’, suo secondo libro di versi. Dopo il racconto ‘Arrivo al mare’, pubblicò anche due opere che si riveleranno molto importanti nella sua produzione letteraria: ‘Una strana gioia di vivere’, edito da Scheiwiller nel 1956 e la raccolta completa delle sue Poesie, edita da Garzanti. Per quest’ultima ottenne nel 1957 il Premio Viareggio. L’identità letteraria e lo stile di Sandro Penna sono ormai maturi. I classici greci, ma anche Leopardi e Rimbaud, fanno parte della sua cultura poetica. I suoi versi esprimono una purezza classica e assoluta, fatta di strofe brevi e versi musicalmente dolci. La sua poesia fu spesso legata al tema dell’amore omosessuale e secondo alcuni rappresenta un vero e proprio contraltare di Eugenio Montale. Tra i sostenitori della poesia di Penna ci fu Pier Paolo Pasolini, che al poeta dedicò due capitoli del suo libro ‘Passione e ideologia’. Nel 1958 pubblicò ‘Croce e delizia”. Nel 1970 Garzanti fece uscire il libro ‘Tutte le Poesie’ che comprende sia le poesie precedenti che molti inediti. Nello stesso anno Penna ricevette il Premio Fiuggi. Nel 1976 sull”Almanacco dello Specchio’ venne pubblicata una selezione di sue poesie. Sempre nello stesso anno uscì il volume ‘Stranezze’, per il quale ricevette nel mese di gennaio del 1977, il Premio Bagutta.
ANNA FRANK – Anneliese Marie Frank, da tutti chiamata Anna, nacque a Francoforte sul Meno in Germania nel 1929. In seguito alle leggi razziali emanate da Hitler, nel 1933 la famiglia Frank si trasferì ad Amsterdam. Anna era una ragazza vivace, arguta ed estroversa. Anna e la sorella vennero iscritte al Liceo ebraico e, nonostante le restrizioni, continuano a condurre una vita sociale intensa, grazie soprattutto allo sforzo dei genitori. Nel 1942 la famiglia fu costretta a trasferirsi nel ‘rifugio’ trovato da Otto, un appartamento proprio sopra gli uffici della ditta. A loro si aggiunsero altri rifugiati. Il diario di Anna è una cronaca preziosissima di quei tragici due anni: una descrizione delle vicissitudini di due famiglie costrette a convivere in pochi metri quadrati, animati dal costante terrore di essere scoperti.  Le notizie che arrivavano dall’esterno erano spaventose: intere famiglie ebree arrestate e deportate nei campi di concentramento. Grazie al diario si ha una attenta e precisa descrizione di come si svolgeva un giornata-tipo. Anna detestava la matematica, la geometria, e l’algebra, mentre adorava la storia e le materie letterarie. Inoltre, seguiva un corso di stenografia per corrispondenza. Aveva tra i suoi interessi personali la mitologia greca e romana, la storia dell’arte, studiava meticolosamente tutti gli alberi genealogici delle famiglie reali europee e nutriva una passione per il cinema. Il 4 agosto la polizia tedesca fece irruzione nell’ufficio e nell’alloggio segreto, in seguito ad una soffiata: tutti i rifugiati ed i loro soccorritori vengono arrestati. Anna e la sorella Margot furono deportate nel campo di concentramento di Aushwitz. Dopo atroci sofferenze, le due sorelle morirono, a poca giorni di distanza l’una dall’altra. Tre settimane più tardi le truppe Alleate inglesi liberarono il campo di prigionia. L’unico sopravvissuto della famiglia fu Otto Il diario di Anna fu pubblicato, con il suo permesso, nel 1947.
Accadde oggi – Il 12 giugno ricorrono gli anniversari di nascita del poeta Sandro Penna e della scrittrice e deportata Anna Frank ultima modifica: 2017-06-12T09:00:00+00:00 da francesca

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