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Accadde oggi – 4 settembre. Nel 1768 nasceva François-René de Chateaubriand, mentre nel 1989 ci lasciava Georges Simenon

Accadde oggi - 4 settembre. Nel 1768 nasceva François-René de Chateaubriand, mentre nel 1989 ci lasciava Georges Simenon

Il mondo delle lettere celebra oggi l’anniversario di nascita dello scrittore Francois René de Chateaubriand e la scomparsa di Georges Simenon…

MILANO – Il mondo delle lettere celebra oggi l’anniversario di nascita dello scrittore, politico e diplomatico francese Francois René de Chateaubriand. Chateaubriand è considerato il fondatore del Romanticismo letterario francese. In questa stessa data ricorre l’anniversario della scomparsa del grande scrittore Georges Simenon, autore di numerosi romanzi e noto al grande pubblico soprattutto per avere inventato il personaggio di Jules Maigret, il famosissimo commissario di polizia francese.

FRANCOIS-RENE’ DE CHATEAUBRIAND – Chateaubriand nacque a Saint-Malo nel 1768. Discendente di una nobile famiglia bretone, venne avviato fin da giovane alla carriera militare e, a Parigi, fu testimone dei primi eventi rivoluzionari. Nel 1791 compì un viaggio nel Nordamerica, utile per aprirgli la mente e stimolarlo ad un confronto fertile tra altre culture, altri luoghi e la madrepatria. Tornato in Francia, cominciò ad assumere un atteggiamento decisamente più attivo nei confronti della politica, tanto da unirsi alle forze controrivoluzionarie, in difesa dello status quo e dell’organizzazione monarchica della società. A causa della Rivoluzione i conservatori come lui si ritrovarono quindi ben presto in cattive acque. Lo scrittore fu quindi costretto a riparare in Inghilterra. Il ritiro londinese è foriero di nuove ispirazioni e di alacre lavoro letterario. Nel 1797 pubblicò il ‘Saggio storico sulle rivoluzioni’, intriso malgrado tutto dello spirito illuminista che permeava il settecento, ma non senza tracce di un’inquietudine religiosa che poco tempo dopo lo condusse a riabbracciare la perduta fede dell’infanzia. L’opera successiva, ‘Il genio del cristianesimo’, iniziata nell’ultimo anno d’esilio e completata dopo il ritorno a Parigi, rifletteva il proposito di Chauteaubriand di porre il talento letterario al servizio della fede cristiana. ‘Il genio del cristianesimo’ ottenne il plauso dell’opinione francese che ritornava in quegli anni alla fede tradizionale dopo la bufera rivoluzionaria, mentre nei tratti del melanconico Renè amarono riconoscersi le prime generazioni romantiche. Chateaubriand prese parte attiva alla vita politica della Restaurazione, ricoprendo anche importanti incarichi diplomatici e di governo. Ritiratosi a vita privata, si dedicò all’elaborazione delle ‘Memorie d’oltretomba’, appassionata rievocazione della sua vita nel quadro d’una tormentata epoca storica. Dotato di una penna elegante e fortemente suggestiva, guidata da un senso molto forte dell’idea di bellezza, Chauteabriand esercitò una forte influenza sulla letteratura dell’Ottocento, annunciando tendenze e motivi destinati a grande fortuna nel secolo romantico. Si spense a Parigi il 4 luglio 1848.


GEORGES SIMENON
– Georges Simenon nacque a Liegi il 13 febbraio 1903. Nel corso della sua giovinezza frequentò scuole guidate dai gesuiti, ed ebbe sempre un rendimento scolastico eccellente. Presto però si rese conto di non sentirsi a suo agio in un ambiente così rigido e con innumerevoli dettami imposti dall’ordine cattolico gesuita. Georges quindi si ribellò alle restrizioni imposte dall’Istituto religioso e con il passare degli anni si distaccò dalla religione cattolica. Nel periodo compreso tra il 1919 e il 1922 lavorò come cronista per La Gazette de Liège, autografando i suoi articoli con lo pseudonimo di Georges Sim. Trasferitosi in Francia, grazie alle sue eccellenti doti letterarie collaborò con numerose riviste. Riuscì, in questi anni, a realizzare ben centosettanta romanzi rientranti nel genere narrativo commerciale. Nel 1928 compì un affascinante viaggio sulla chiatta Ginette e sul cutter Ostrogoth. Traendo ispirazione da questo viaggio riuscì a realizzare una serie di interessanti reportage. L’anno seguente iniziò a collaborare con la rivista ‘Il Détective’, per cui scrisse varie novelle, in cui per la prima volta viene presentato uno dei suoi più celebri personaggi letterari, il commissario Maigret. Il grande successo letterario dei romanzi di Simenon attirò l’interesse di grandi registi come Jean Tarride e Jean Renoir che, traendo spunto da essi, produssero due film: ‘Il cane giallo’ e ‘Il Mistero del crocevia’. E’ in questo modo che lo scrittore si avvicinò al mondo del cinema. Dopo aver intrapreso una fitta corrispondenza con Andrè Gide, a causa di referti medici errati si convinse del fatto che le sue condizioni di salute non erano buone e che gli rimanevano pochi anni di vita. In quest’occasione scrive la sua autobiografia nell’opera intitolata ‘Pedigree’, dedicata al figlio Marc. Negli Stati Uniti soggiornò prima nello Stato americano del Texas, poi in Connecticut. Nel 1960 presiedette la giuria del Festival di Cannes e strinse una grande amicizia con il regista italiano Federico Fellini. Pochi anni dopo divorzia dalla seconda moglie e nel 1972 realizza il suo ultimo celebre romanzo: ‘Maigret e il Signor Charles’, in cui raccontava l’inchiesta condotta dal commissario Maigret in merito alla scomparsa del notaio Gerard Levesque. Dopo aver realizzato il suo ultimo romanzo lo scrittore decise di registrare i suoi pensieri su dei nastri magnetici, iniziando quindi a dedicarsi alla realizzazione di dettati. Georges Simenon morì nel 1989 a Losanna a causa di un tumore al cervello, dopo aver scritto più di cinquecento romanzi, settantacinque inchieste del commissario Maigret e ventotto racconti.


Accadde oggi – 4 settembre. Nel 1768 nasceva François-René de Chateaubriand, mentre nel 1989 ci lasciava Georges Simenon ultima modifica: 2017-09-04T09:00:52+00:00 da Salvatore Galeone

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