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Accadde oggi – 4 gennaio. Ricorrono gli anniversari della scomparsa di Thomas Eliot e Albert Camus

Accadde oggi - 4 gennaio. Ricorrono gli anniversari della scomparsa di Thomas Eliot e Albert Camus

Giornata importante per il mondo delle lettere quella di oggi. Si ricordano due premi Nobel per la Letteratura: Albert Camus e Thomas Stearns Eliot…

MILANO – Giornata importante per il mondo delle lettere quella di oggi. In questa data infatti ricorre l’anniversario della scomparsa dello scrittore francese Albert Camus che fu insignito nel 1957 del Premio Nobel per la Letteratura. Oggi il mondo delle lettere ricorda un altro Premio Nobel per la Letteratura:  Thomas Stearns Eliot, poeta, saggista, critico letterario e drammaturgo statunitense naturalizzato britannico.

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Thomas Stearns Eliot 

Nato da una famiglia borghese, è stato poeta, critico e drammaturgo. Era il settimo figlio di Henry Ware Eliot (morto nel 1919) e Charlotte Champe Stearns.Studiò alla Harvard University da ottobre 1906, dove ebbe come compagni di studi il coetaneo, futuro poeta, Alan Seeger e Conrad Aiken. Ad Harvard la sua cultura si arricchì di una notevole conoscenza della letteratura europea. Studiò l’italiano leggendo Dante, poeta da lui molto ammirato, a cui successivamente dedicò uno dei suoi più famosi saggi. Nel 1910 si trasferì a Parigi e poté così studiare alla Sorbona, dove frequentò le lezioni di Henri Bergson ed entrò in contatto col simbolismo francese (suo tutore era Alain-Fournier che lo presentò al cognato, Jacques Rivière). Più tardi, nel 1911, fece ritorno ad Harvard dove conseguì una laurea in filosofia. Nel 1914 vinse una borsa di studio per studiare al Merton College dell’università di Oxford. L’opera di Eliot viene generalmente suddivisa in due fasi. La prima, più pessimista, è identificata dalle poesie contenute nella raccolta Prufrock and Other Observations (1917) e dai poemi The Waste Land (La terra desolata, 1922) e The Hollow Men (1925). Una seconda fase, caratterizzata da toni di speranza e marcatamente religiosa, viene fatta iniziare dal poema The Journey of the Magi scritto nel 1927, anno della conversione di Eliot al cristianesimo, e comprende il poema Ash Wednesday (Mercoledì delle ceneri, 1929), la raccolta Four Quartets (Quattro quartetti, 1936-1942) e il dramma Murder in the Cathedral (Assassinio nella cattedrale, 1935). Clicca qui per leggere e condividere gli aforismi dell’autore !

 

Albert Camus

Albert Camus nacque nel 1913 in Algeria a Mondovi, oggi Dréan. Il padre, fornitore di uva per vinai locali, morì molto giovane durante la Prima guerra mondiale, nella battaglia della Marna. Il giovane Camus rimase solo con la madre e la nonna. La severità di quest’ultima rivestì un ruolo molto importante nell’educazione di Albert. Camus spiccò negli studi. Il professore Jean Grenier lo spinse verso l’ottenimento di una borsa di studio per la prestigiosa università di Algeri. La tubercolosi colpì Camus giovanissimo. La malattia gli impedì di frequentare i corsi e di continuare a giocare a calcio come portiere, attività sportiva nella quale eccelleva. Concluse gli studi da privatista laureandosi in filosofia nel 1936. Nel 1934 aderì al movimento comunista. La sua è da considerarsi come una presa di posizione in risposta alla guerra civile spagnola piuttosto che un reale interesse alle teorie marxiste. Questo suo atteggiamento favorevole nei confronti degli ideali di stampo comunista portarono spesso Camus ad imbattersi in pesanti discussioni con i colleghi. Spesso bersaglio di pesanti accuse e critiche, prese le distanze dalle azioni del partito, per lui poco utili al raggiungimento dell’obiettivo dell’unità degli uomini e dei popoli. Nel 1934 sposò Simone Hie, ma il matrimonio finì presto a causa della dipendenza della donna dagli psicofarmaci. Sei anni dopo si unì con Francine Fauré. Dopo ‘Il mito di Sisifo’ del 1942, che costituì una forte presa di coscienza sull’analisi delle assurdità umane, nel 1952 pubblicò il saggio ‘L’uomo in rivolta’, che fu il motivo scatenante di una dura polemica con la rivista ‘Les temps modernes’, e che lo portò alla rottura dei rapporti con Jean-Paul Sartre, con il quale aveva intrapreso numerose collaborazioni sin dal secondo dopoguerra. In questo periodo uscì idealmente dalla categoria degli esistenzialisti, a cui molti critici lo avevano relegato ma alla quale Camus si era sempre sentito estraneo. Camus nei suoi lavori ricercò sempre in modo profondo il legame tra gli esseri umani, cercando di comunicare quell’assurdo insito nelle manifestazioni umane come la guerra o, in generale, le divisioni di pensiero, che Camus indica come azioni inconsapevoli volte a recidere il legame stesso tra gli individui. Camus morì il 4 gennaio 1960 in un incidente stradale. Spesso in passato aveva avuto modo di esprimere la sua idea di come l’incidente d’auto fosse il modo più assurdo di morire. Si dice che, al momento dell’incidente, avesse in tasca un biglietto ferroviario non utilizzato. Si crede quindi che avesse pensato di compiere quel viaggio in treno, cambiando idea solo all’ultimo momento. Clicca qui per leggere e condividere gli aforismi dell’autore !

Accadde oggi – 4 gennaio. Ricorrono gli anniversari della scomparsa di Thomas Eliot e Albert Camus ultima modifica: 2018-01-04T09:00:32+00:00 da Salvatore Galeone

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