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Accadde oggi – 24 dicembre. Ricorre l’anniversario della scomparsa di Harold Pinter

Accadde oggi - 24 dicembre. Ricorre l'anniversario della scomparsa di Harold Pinter

Il mondo delle lettere ricorda oggi l’anniversario di morte Harold Pinter, scrittore, drammaturgo, sceneggiatore, attore e regista teatrale inglese…

MILANO – Il mondo delle lettere e del teatro ricorda oggi l’anniversario di morte Harold Pinter, scrittore, drammaturgo, sceneggiatore, attore e regista teatrale inglese, Premio Nobel per la letteratura nel 2005. Il 24 dicembre 1982 moriva anche il poeta e romanziere francese Louis Aragon.

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Harold Pinter

Nato il 10 ottobre 1930 a Londra, Harold Pinter discende da una famiglia ebraica di origini ucraine e polacche. Fin da giovane scrive e studia teatro: pubblica alcune poesie e inizia a recitare con il nome d’arte di David Baron. Nel 1957 viene messa in scena la sua prima commedia, “The Room”, all’università di Bristol, rappresentata dagli studenti. A questa seguono nel 1958 “The Birthday Party”, un fiasco nonostante la critica positiva di Harold Hobson sul Sunday Times, nel 1960 “The Caretaker”, che riscuote invece un considerevole successo, e nel 1964 “The Homecoming”.  Fin dalle sue prime opere si sente l’influenza di Samuel Beckett, con cui stringe amicizia. Si tratta di opere talvolta definite “commedie della minaccia”, che da una situazione iniziale di apparente normalità si sviluppano in un crescendo di assurdità, con i personaggi che agiscono in modo sempre più incomprensibile e minaccioso. Negli anni Settanta si dedica soprattutto alla regia. Diventa sempre più attivo sul fronte politico e le sue opere tendono a diventare più brevi e impegnate su questo campo. Si batte per i diritti umani e su quotidiani come The Guardian o The Independent compaiono spesso sue lettere. Durante un viaggio in Turchia nel 1985 con il commediografo Arthur Miller incontra le vittime dell’oppressione politica. Proprio l’esperienza in Turchia ispira “Mountain Language”, commedia del 1988. Pinter si è opposto fortemente all’invasione dell’Afghanistan e alla guerra in Iraq, definendo Bush un assassino e Blair un idiota, Nel 2005 gli è stato conferito il Nobel per la Letteratura, con la seguente motivazione: “nelle sue commedie scopre il baratro che sta sotto le chiacchiere di tutti i giorni e spinge a entrare nelle stanze chiuse dell’oppressione”. Nel 2002 si sottopone a chemioterapia per un cancro all’esofago e da allora la sua salute rimane precaria. Si spegne il 24 dicembre del 2008.

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Louis Aragon

Louis Aragon nasce a Parigi nel 1897. Dopo aver preso parte al dadaismo, fonda il movimento surrealista insieme ad André Breton e Philippe Soupault. Nella sua fase surrealista scrive le raccolte di poesie ‘Fuoco di gioia’, ‘Moto perpetuo’, oltre al racconto fantastico ‘Il contadino di Paris’. Entra a far parte, insieme ad alcuni membri del gruppo surrealista, del partito comunista francese, al quale rimane fedele fino alla morte. Dopo l’incontro con Elsa Triolet, scrittrice di origine russa, e dopo l’esperienza di alcuni soggiorni in Unione Sovietica, Aragon pubblica romanzi di contenuto sociale e politico. Durante l’occupazione nazista partecipa alla resistenza svolgendo un’intensa attività politica e giornalistica clandestina. Una sua famosa poesia è l’affiche “Il manifesto rosso”, con la quale Aragon decide di omaggiare gli stranieri morti combattendo per la Francia. Aragon e Triolet collaborano alla stampa francese di sinistra prima e durante la Seconda guerra mondiale, agendo in clandestinità durante l’occupazione nazista. Durante l’occupazione tedesca della Francia nella Seconda guerra mondiale, scrive per Les Éditions de Minuit, una casa editrice clandestina. Aragon muore il 24 dicembre 1982, vegliato dal suo amico Jean Ristat. Sepolto nel parco del Moulin de Villeneuve, giace al fianco della sua compagna Elsa.

Accadde oggi – 24 dicembre. Ricorre l’anniversario della scomparsa di Harold Pinter ultima modifica: 2017-12-24T09:00:15+00:00 da Salvatore Galeone

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