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Accadde oggi – 23 gennaio. Ricorre l’anniversario di nascita di Stendhal

Accadde oggi – 23 gennaio. Ricorre l’anniversario di nascita di Stendhal

Stendhal, pseudonimo di Henri Beyle nasce a Grenoble il 23 gennaio 1783, ed è considerato uno dei più importanti scrittori francesi di sempre…

MILANO – Stendhal, pseudonimo di Henri Beyle nasce a Grenoble il 23 gennaio 1783, ed è considerato uno dei più importanti scrittori francesi di sempre. Nato da famiglia della migliore borghesia, perse la madre in tenera età e crebbe nell’astio per il padre, uomo bigotto e conservatore. Sedicenne, si recò a Parigi con l’intenzione di iscriversi all’Ecole polytechnique. Vi rinunciò subito e, dopo aver lavorato alcuni mesi al ministero della guerra grazie all’appoggio del cugino Daru, nel 1800 raggiunse l’armata napoleonica in Italia, che molto presto riconobbe come sua patria d’elezione.

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La permanenza in Italia

Caduto Napoleone, si ritirò in Italia dove rimase sette anni, prevalentemente a Milano, interessandosi di musica e pittura. Deluso nel suo amore per Matilde Dembowski (conosciuta nel 1818) e sospettato di carbonarismo, dalle autorità austriache, tornò a Parigi (è il 1821). Per sopperire alle spese di una vita mondana superiore alle sue risorse economiche, collaborò ad alcune riviste inglesi, come ad esempio il ‘Journal de Paris’, con articoli di critica d’arte e musicale; sollecitò anche, invano, un impiego governativo.

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La scrittura e i viaggi

Dopo la rivoluzione del 1830 e l’avvento di Luigi Filippo, ottenne la nomina di console a Trieste, ma, a causa dell’opposizione del governo austriaco, fu destinato a Civitavecchia. Il lavoro consolare gli lasciò molto tempo libero, che Stendahl impiegò, oltre che a scrivere, in viaggi e in lunghi soggiorni in Francia. Chiesto nel 1841 un congedo per ragioni di salute, tornò a Parigi e qui, un anno dopo, morì improvvisamente a causa di un attacco apoplettico.

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I capolavori

Stendhal, dopo un certo numero di saggi e da una forte passione per la musica e la pittura, iniziò la sua attività di scrittore con il romanzo ‘Armance’ (1827) e con il racconto ‘Vanina Vanini’ (1829). Ma è soprattutto con ‘Il rosso e il nero’ (1830) romanzo che narra la lotta di un giovane spiantato e ambizioso, Julien Sorel, contro la società ostile (la Francia della restaurazione) che inaugura la stagione del grande romanzo realistico. L’altro suo grandissimo capolavoro, in questa direzione, è rappresentato dall’indimenticabile ‘La certosa di Parma’ (1839), un vasto affresco in cui vi si narra ancora la sconfitta delle aspirazioni individuali per opera di una società che qui rappresenta, sotto le apparenze di una corte italiana dell’età della restaurazione, la tipica struttura del dispotismo moderno.

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Realismo moderno

L’opera di Stendhal si fa di solito rientrare nel movimento romantico, ma si tratta di un romanticismo condizionato dalla formazione illuministica dello scrittore, dalla sua filosofia atea e materialista. Proprio per questo Stendhal è considerato come il fondatore di quel moderno realismo che rappresenta l’uomo all’interno di una realtà sociale in evoluzione, e le idee e le passioni degli individui come condizionate dalle tendenze politiche ed economiche dell’epoca.

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Accadde oggi – 23 gennaio. Ricorre l’anniversario di nascita di Stendhal ultima modifica: 2018-01-23T09:00:00+00:00 da francesca

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