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Accadde oggi – 23 febbraio. Ricorre l’anniversario della scomparsa di John Keats

Accadde oggi - 23 febbraio. Ricorre l'anniversario della scomparsa di John Keats

Il mondo delle lettere ricorda l’anniversario della scomparsa del grande poeta inglese John Keats, figura di rilievo del movimento letterario romantico…

 MILANO – Il mondo delle lettere celebra oggi l’anniversario di morte del poeta inglese John Keats, considerato figura di primo piano del movimento romantico, grazie soprattutto alla forza della sua poesia, stilisticamente perfetta e dal grande potere evocativo.

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LA VITA – John Keats nacque a Londra nel 1795. Dell’infanzia del poeta si sa ben poco. E’ ricordato come un tipo emotivo e rissoso, geloso della madre e protettivo verso il fratellino Tom. Nel 1803 John si iscrisse, insieme al fratello George, alla scuola del reverendo Clarke, a Enfield. Fu proprio il figlio di Clarke, Charles, il primo ‘maestro’ di Keats nella scoperta della letteratura. Dopo la morte del padre i fratelli Keats furono mandati a vivere presso i nonni materni ma, dopo la morte del nonno, la moglie nominò tutore dei bambini Richard Abbey, che amministrerà in modo disonesto tutto il loro patrimonio, affossando le finanze dei fratelli. Il primo a pagarne le conseguenze fu John, costretto a vivere in ristrettezze economiche per tutta la vita.

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L’APPROCCIO ALLA POESIA – Nel 1811 John iniziò i suoi studi come apprendista medico e farmacista, per poi entrare nel 1815 come studente in medicina al Guy’s Hospital, nella periferia di Londra. Fu proprio nel periodo degli studi al Guy’s Hospital che John, già lettore abituale del periodico ‘Examiner’  cominciò a scrivere i suoi primi versi. Affrontò gli studi con successo e apparve da subito avviato ad una buona carriera, ma la letteratura continuava a prendere sempre più piede nella sua vita. Nel maggio del 1816 sull’ ‘Examiner’ comparve la sua prima poesia, il sonetto ‘O Solitude’. Successivamente scrisse ‘On First Looking into Chapman’s Homer’. Agli inizi del 1817 si recò a vedere i marmi del Partenone esposti al British Museum. La vista di queste opere di classica perfezione destò grande impressione in lui, tanto che queste divennero ben presto le protagoniste della sua poesia, una su tette l’ ‘Ode su un’Urna Greca’.

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LE GRANDI OPERE E GLI ULTIMI ANNI DI VITA – Nel marzo uscì la prima raccolta poetica di Keats, ‘Poems’, e fu il fatto che portò Keats a dedicare la sua intera carriera alla poesia. Si trasferì poi con i fratelli ad Hampstead, dove conobbe Fanny Brawne, l’amore della sua vita. Partì poi per una visita all’Isola di Wight, dove iniziò a scrivere l’ ‘Endimione’, altro suo capolavoro. Le poesie di John Keats non furono tuttavia accolte con grande entusiasmo. Nonostante ciò, il poeta proseguì per la sua strada, scrivendo l”Iperone’ e tutte le altre grandi odi che lo avrebbero fatto entrare nella storia, fra le quali ‘To Psyche’, ‘On Melancholy’, ‘To a Nightingale’ e ‘To Autumn’. Vive un lungo e fecondo periodo creativo, coronato dal fidanzamento, questa volta ufficiale, con Fanny Brawne. Nel febbraio 1820 si manifestò il primo serio attacco del male che, ventiseienne, lo portò alla morte: la tubercolosi. Gli attacchi furono gravi e prolungati, tanto che in estate il medico gli ordinò di trasferirsi in Italia, sicuro che un clima più mite l’avrebbe aiutato. In novembre si stabilì quindi a Roma. Keats morì nel febbraio dell’anno successivo e venne sepolto nel Cimitero Protestante di Roma.

 

 

Accadde oggi – 23 febbraio. Ricorre l’anniversario della scomparsa di John Keats ultima modifica: 2017-02-23T09:09:06+00:00 da Salvatore Galeone

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