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Accadde oggi – 22 febbraio. Ricorrono gli anniversari di nascita di Jules Renard e Arthur Schopenhauer

Accadde oggi – 22 febbraio. Ricorrono gli anniversari di nascita di Jules Renard e Arthur Schopenhauer

Il 22 febbraio del 1864 nasceva Jules Renard, importante scrittore francese e critico letterario. Il mondo della filosofia celebra Arthur Schopenhauer…

MILANO – Ricorre oggi l’anniversario della nascita dello scrittore francese Jules Renard, giornalista, romanziere, poeta e autore teatrale di successo. Il mondo della filosofia ricorda invece il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer, nato il 22 febbraio 1788.

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Jules Renard

Nasce a Châlons-du-Maine, nella regione della Mayenne, in Francia, il 22 febbraio del 1864. È stato un importante scrittore francese, oltre che drammaturgo e critico letterario, famoso anche per i suoi aforismi. Figlio Francois Renard, imprenditore, e Anna-Rose Colin, frequenta il liceo a Parigi e si avvia agli studi filosofici. Sono anni di importanti letture, in cui scrive molto e collabora con varie riviste, frequentando i caffè letterari parigini. Il 4 novembre del 1884 Renard comincia il servizio militare a Bourges. Ritornato agli abiti civili, il giovane intellettuale si dà da fare a lungo per vivere della sua scrittura, collaborando anche con ‘Le Presse’, testata molto importante a livello nazionale. Inoltre, è proprio in questi anni che comincia a lavorare ad alcuni dei suoi romanzi. Il 28 aprile del 1888 sposa Marie Morneau. L’anno seguente fonda insieme ad altri intellettuali la rivista ‘Mercure de France’, la quale diventa molto importante a livello nazionale.  Nel biennio ’88/’90 Renard scrive una celebre raccolta di racconti dal titolo ‘Delitto al paese’, e anche i caustici brani contenuti nella raccolta ‘Sorrisi sforzati’. Nel 1889 nasce il suo primogenito, Jean-Francois, mentre nel 1892 nasce la figlia Julie-Marie. ‘L’écornifleur’, tradotto in italiano come ‘Lo scroccone’ o ‘il parassita’, vede la luce nel 1892, ed è con ogni probabilità l’opera migliore di Jules Renard. Nel 1903, l’autore ne dà una chiave teatrale, altrettanto importante.


Il successo a teatro

Anche a teatro, il suo nome è particolarmente apprezzato. Verso la fine del 1890 infatti scrive diversi atti unici, i quali si rivelano innovativi e amati sin da subito dal pubblico parigino. Ricordiamo ‘Il piacere di dirsi addio’, del 1897, una rappresentazione dura, forte, ma anche tenera e poetica. A bissare questo successo, l’altro atto unico, datato 1899, ‘Il pane casalingo’, che affronta senza mezzi termini la mediocrità coniugale.  Jules Renard si candida come consigliere comunale a Chaumot e viene eletto, ricevendo la Legione d’onore in agosto. Entro il 1904 diventa prima assessore e poi sindaco di Chitry. Nel 1907 viene nominato all’Accademia Goncourt e l’anno dopo, con grande partecipazione da parte della gente, viene rieletto sindaco.Il 5 agosto del 1909, la madre di Jules, Anna-Rose, cade nel pozzo del giardino di casa e muore. Non si saprà mai se si è trattato di suicidio o di un incidente. Jules Renard muore l’anno successivo, il 22 maggio del 1910, nella sua casa di Parigi.

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Arthur Schopenhauer

Nasce a Danzica il 22 febbraio 1788 da Heinrich Floris, banchiere, e Johanna Henriette Trosiener, scrittrice. Alla morte del padre avvenuta nel 1805 si stabilisce a Weimar con la madre. Viaggia in Francia, Inghilterra, studia a Göttingen con Schulze e a Berlino con Fichte. La vera affermazione di questo pensatore si avrà dal 1851, con la pubblicazione del volume “Parerga e paralipomena”, inizialmente pensato come un completamento della trattazione più complessa de “Il mondo come volontà e rappresentazione”, ma che verrà accolto come un’opera a sé stante, uno scritto forse più facile per stile e approccio e che, come rovescio della medaglia, avrà quello di far conoscere al grande pubblico anche le opere precedenti di Schopenhauer. In pieno accordo con le linee di pensiero della sua filosofia, manifesta un sempre più acuto disagio nei confronti dei contatti umani e uno scarso interesse per le vicende politiche dell’epoca (come i moti rivoluzionari del 1848). I tardi riconoscimenti di critica e pubblico attenuano in qualche modo i tratti intransigenti del carattere di Schopenhauer: negli ultimi anni della sua esistenza questo gli procura una ristretta ma anche fedelissima cerchia di devoti “apostoli” (così li definiva), tra i quali v’è il compositore Richard Wagner. Tra gli altri che saranno influenzati dal pensiero del tedesco vi sono Kierkegaard, Nietzsche, Spengler, Bergson, Jaspers, Heidegger, Horkeimer, Mann e Freud. Arthur Schopenhauer muore a cuasa di una pleurite il 21 settembre 1860 a Francoforte.

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Accadde oggi – 22 febbraio. Ricorrono gli anniversari di nascita di Jules Renard e Arthur Schopenhauer ultima modifica: 2018-02-22T09:00:34+00:00 da Salvatore Galeone

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