Biografie

Accadde Oggi – 21 aprile. Ricorrono gli anniversari di Charlotte Brontë e Mark Twain

Accadde Oggi – 21 aprile. Ricorrono gli anniversari di Charlotte Brontë e Mark Twain

Il mondo delle lettere commemora nella giornata di oggi due dei più importanti autori dell’Ottocento: Charlotte Brontë e Mark Twain…

MILANO – Il mondo delle lettere commemora nella giornata di oggi due dei più importanti autori dell’Ottocento: Charlotte Brontë e Mark Twain.

.

CHARLOTTE BRONTË – Charlotte Brontë nasce il 21 aprile 1816 a Thornton nello Yorkshire (Inghilterra), terza figlia del Reverendo Patrick Brontë e di Maria Branwell. A pochi anni dalla nascita, la famiglia si trasferì a Haworth, un remoto villaggio nella stessa contea. La madre morì a pochi anni dal trasferimento. La figura materna venne allora sostituita da Tabby, la governante, che si prese cura di loro come fossero suoi figli, non adulandoli mai, ma cercando in ogni modo di favorirli. Furono proprio i suoi racconti, favole e leggende i primi semi della feconda vena artistica dei piccoli Brontë.

.

STUDI E INIZI – Le basi della sua educazione furono poste dal padre che faceva da maestro a tutti i suoi figli, assegnando loro lezioni e facendogliele ripetere, privilegiando l’unico figlio maschio Branwell. Nel tempo questo metodo si rivelò inadeguato; così nel 1824 il reverendo, pensando di fare il loro bene, affidò le figlie al collegio femminile del Reverendo Wilson. La disciplina era assai severa e rigorosa per inculcare nelle menti delle giovani una ferrea austerità interiore, il regime oltremodo frugale: le due sorelle più famose, Charlotte ed Emily, per opporsi alle restrizioni patite, svilupparono una personalità autonoma e ribelle. Successivamente Charlotte studiò presso la scuola di Miss Wooler a Roe Head dove ritornò più tardi in qualità d’insegnante grazie, probabilmente, all’intervento economico della signorina Firth, amica di famiglia che possedeva una certa agiatezza. Tale scuola era il luogo più adatto a lei, dato l’esiguo numero di studentesse che permetteva l’insegnamento individualizzato, per appropriarsi di quegli strumenti atti a renderla un’istitutrice.

.

PRIMI ROMANZI – Nel 1844 Charlotte fu costretta a tornare a Haworth sia per la crescente cecità del padre, sia per il disagio del fratello maggiore che, non essendo riuscito a far carriera sprofondava sempre più nel tunnel dell’alcol e dell’oppio, diventando un incubo per tutta la famiglia. Tra il 1846 e il 1853 scrisse e pubblicò i suoi romanzi più famosi e alcune poesie tra cui il famos “Jane Eyre”, “Shirley” e “Villette”. Negli stessi anni morirono in poco tempo Branwell, il fratello maggiore, Emily e Anne per consunzione. Per scappare dal dolore provocato dai numerosi lutti Charlotte si recò da allora spesso a Londra dove, grazie al suo carattere socievole, strinse numerose amicizie, tra cui quella con Thackeray, famosissimo scrittore noto per ‘Vanity Fair’, ed Elisabeth Gaskell, scrittrice e sua futura biografa.

.

SUCCESSO E LA VITA A LONDRA – Ormai autrice famosa, la sua vita cambiò, il mondo letterario londinese l’avrebbe accolta a braccia aperte, ma la sua entrata nei circoli letterari produsse solo sgomento: ci si aspettava una donna spregiudicata e mascolina non certo una timida, goffa provinciale intransigente. Infatti, il carattere riservato, causandole forti emicranie e nausee, non le permetteva di godere appieno di questi nuovi stimoli. Benché Londra potesse offrirle molto, Charlotte preferì di gran lunga la sua solitaria dimora da lei considerata il suo rifugio. Ora la sua esistenza correva come su due binari paralleli: la vita di Currer Bell, pseudonimo maschile usato dalla scrittrice, e quella di donna. Fosse stata un uomo avrebbe potuto dedicarsi esclusivamente all’attività letteraria ma in quanto donna non poteva fare ciò. Sebbene ormai sola, Charlotte rifiutò per l’ennesima volta un possibile matrimonio. Era il turno del Reverendo Arthur Bell Nicholl, coadiutore del padre da diversi anni; ella intrattenne con lui, in seguito, una fitta corrispondenza grazie a cui, finalmente, Nicholl riuscì a conquistare il suo affetto e la sua stima.

.

MATRIMONIO E ULTIMI ANNI DI VITA – Dopo aver nascosto la loro relazione e lottato più di un anno contro il padre, che aveva un’opinione amara e scoraggiante del matrimonio, nel 1854 si sposarono. Trascorsero la luna di miele in Irlanda, dove Charlotte conobbe i parenti del marito e di lui scoprì nuove qualità che la resero ancora più felice e sicura del passo che aveva fatto, anche perché Nicholl voleva che lei partecipasse a tutto ciò che era il suo lavoro in parrocchia. La grande scrittrice morì l’anno successivo, il 31 marzo 1855, a seguito di un’affezione polmonare dopo essere stata costretta a letto per disturbi legati alla gravidanza; venne sepolta accanto agli altri membri della sua famiglia sotto il pavimento della chiesa di Haworth. Terminava così il suo desiderio di vita normale appena intrapreso, legato alla famiglia e ai figli, senza più alcuna velleità artistica. Clicca qui per leggere e condividere gli aforismi della scrittrice !

.

.

MARK TWAIN – Samuel Langhorne Clemens, noto con lo pseudonimo di Mark Twain, nasce nella città di Florida, nello stato del Missouri, il 30 novembre 1835. La madre è calvinista, il padre è dedito alla vita avventurosa. Cresce nella città di Hannibal: nel 1847 muore il fratello; Samuel ha solo dodici anni ed è costretto ad abbandonare gli studi per guadagnarsi da vivere e sostenere la famiglia. Lavora come tipografo presso il giornale del fratello scomparso. Il mestiere lo porta ad alimentare l’interesse per la letteratura; inizia così a scrivere alcune novelle le quali verranno pubblicate proprio dai giornali presso i quali era impiegato. In questi anni ottiene il brevetto di pilota per i battelli a vapore che percorrono il fiume Mississippi.

 .
LE PRIME OPERE – Gli anni dal 1857 al 1861 sono caratterizzati proprio da una vita condotta sul Mississippi, che lascerà tracce profonde nello spirito del narratore, e che diventerà un tema ricorrente nelle sue opere. Il suo primo libro è una raccolta di novelle intitolata ‘Il ranocchio saltatore’ (1865). Desideroso di cercar fortuna, Mark Twain si trasferisce in California e diviene un cercatore d’oro, minatore, giornalista nonchè reporter a San Francisco. Visita le Hawaii e viaggia in Africa, Francia e Italia. Da queste esperienze nasce il suo secondo libro ‘Gli innocenti all’estero’.

 .
LA VITA – Dopo il successo dei suoi primi lavori nel 1870 Mark Twain sposa Olivia Langdon e si trasferisce a Hartford, nello stato del Connecticut, dove rimarrà sino al 1891. Dopo il 1894, con l’intensificarsi della sua attività di conferenziere, i suoi viaggi si moltiplicano. Sebbene fosse di carattere pessimista, Mark Twain è noto e conosciuto come scrittore dall’irresistibile umorismo. Il suo lato negativo con il passare degli anni andrà accentuandosi, anche a causa dei gravi lutti che colpiscono la sua famiglia: nel 1893 muore la figlia Susan; nel 1904 la moglie; nel 1909 la figlia Jane. Mark Twain si spegne il 21 aprile 1910 a Redding (Connecticut), in seguito ad un attacco di angina pectoris.

..
LA SUA PRODUZIONE – Tutta l’opera di Mark Twain, ispirata alle vicende e ai luoghi in cui visse e che visitò, è da considerarsi autobiografica. La sua opera viene comunemente divisa in quattro gruppi: le impressioni di viaggio (‘Gli innocenti all’estero’); i ricordi d’infanzia e della prima giovinezza (‘Le avventure di Tom Sawyer’, 1876, ‘Le avventure di Huckleberry Finn’, 1884); vita sul Mississippi; le narrazioni satiriche ambientate nel Medioevo e nel Rinascimento (‘Un americano alla corte di Re Artù’). Mark Twain, al massimo della sua notorietà, fu con tutta probabilità la maggiore celebrità americana del suo tempo. Clicca qui per leggere e condividere gli aforismi dello scrittore !
.

Accadde Oggi – 21 aprile. Ricorrono gli anniversari di Charlotte Brontë e Mark Twain ultima modifica: 2017-04-21T09:09:20+00:00 da Salvatore Galeone

© Riproduzione Riservata
Tags