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Accadde oggi – 16 luglio. Nel 1985 si spegneva il Premio Nobel Heinrich Böll

Accadde oggi - 16 luglio. Nel 1985 si spegneva il Premio Nobel Heinrich Böll

Ricorre oggi l’anniversario della scomparsa del premio Nobel per la Letteratura Heinrich Böll, esponente della letteratura tedesca…

MILANO – Ricorre oggi l’anniversario della scomparsa del grande scrittore tedesco, premio Nobel per la Letteratura nel 1972 Heinrich Böll, considerato uno dei massimi esponenti della letteratura tedesca del secondo dopoguerra.
HEINRCH BOLL – Heinrich Böll nacque il 21 dicembre 1917 a Colonia. Seguì sin dalla tenera età le orme dei genitori nella fede cattolica e nel pacifismo. Nel 1937 conseguì la maturità e, per assecondare il fascino che i libri esercitavano su di lui, trovò lavoro come apprendista in una libreria. In questo periodo iniziò a dare libero sfogo al suo estro letterario. Nel 1939 scrisse il suo primo romanzo ‘Sul bordo della chiesa’ e intraprese gli studi universitari di letteratura e filologia, ma il regime nazista lo obbligò ad imbracciare le armi. Combatté per sei anni su vari fronti, dalla Francia alla Russia, per finire internato in un campo di concentramento americano nel 1945. Raccontò questa drammatica esperienza ne ‘Il legato’, scritto nel 1948 ma pubblicato postumo negli anni Ottanta, dal quale emerse l’infinita tristezza ma anche la grande rabbia di un giovane costretto a combattere una guerra che aborrisce per conto di un regime che detesta. Unica consolazione in questi anni furono le lettere di Annemarie Cech, una ragazza che conosceva sin da bambino, con la quale intraprese una lunga e fitta corrispondenza.
LA FINE DELLA GUERRA – Tornato in una Colonia devastata dai bombardamenti, cercò di guadagnarsi da vivere aiutando il fratello che faceva il falegname, mestiere ereditato dal padre. In questo periodo scrisse e cominciò a pubblicare qualche racconto, prima sulla rivista ‘Karussel’, poi sulla ‘Literarische Revue’ e infine sulle ‘Frankfurter Hefte”. Nel frattempo riprese gli studi universitari. Nel 1949 pubblicò ‘Il treno era in orario’, ma la conferma della sua notorietà giunse con i venticinque racconti di ‘Viandante, se giungi a Spa’ del 1950. L’anno successivo fu accolto nel ‘Gruppo 47” nell’ambito del quale vinse un concorso con la satira ‘La pecora nera’.
LA MATURITA’ LETTERARIA – Negli anni che seguirono Böll entrò nel pieno della sua maturità letteraria, con una produzione intensa e quasi frenetica che si protrasse fino al 1966. Risale al 1953 quella che rimane la sua opera più apprezzata, ‘E non disse nemmeno un parola’ che conteneva, fra l’altro, i primi accenni polemici verso una Chiesa cattolica che vedeva troppo preoccupata di salvaguardare i rapporti con i poteri politici ed economici e poco attenta alla condizione degli umili. Nel 1963 pubblicò ‘Opinioni di un clown’ che riscosse un successo enorme, collocandosi fra le sue opere principali. Le sue condizioni di salute, improvvisamente divenute precarie dal 1966, lo costrinsero a ridurre notevolmente l’impegno letterario. In questo periodo intensificò la sua attività nel campo del radiodramma e del teatro.
POETICA DELL’AUTORE E RICONOSCIMENTI – Nel 1971, mentre assumeva la presidenza del Club internazionale PEN, pubblicò il romanzo “Foto di gruppo con signora’, grande successo nel quale raccontò in maniera realistica e introspettiva la storia della società tedesca, dalla fine dell’impero sino al periodo della contestazione studentesca degli anni Sessanta. Nel 1972 gli fu assegnato il più illustre riconoscimento per uno scrittore, il  Premio Nobel per Letteratura. Nonostante questo, la sua vena artistica aveva ancora molto da offrire. come i romanzi ‘L’onore perduto di Katharina Blum’ (1974), ‘Assedio preventivo’ (1979) e ‘Donne con paesaggio fluviale’ (1985). In questi anni frappose all’attività letteraria un intenso impegno nel movimento della pace. Böll si spense nel 1985 nella sua casa di Langenbroich, nel Nordreno-Westfalia, dove nel 1974 aveva ospitato il dissidente sovietico Alexander Solzhenitsyn. La sua opera è tutta incentrata sulla vicenda storica della sua Germania dal punto di vista di una generazione, quella a cui lui apparteneva, non più disposta a subire regimi imperialistici e totalitari, ma anche incapace di accettare le ipocrisie ed i conformismi della nuova società democratica del post-nazismo.
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Accadde oggi – 16 luglio. Nel 1985 si spegneva il Premio Nobel Heinrich Böll ultima modifica: 2017-07-16T09:50:00+00:00 da developer

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