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Accadde oggi – 15 dicembre. Ricorre l’anniversario della scomparsa di Walt Disney

Accadde oggi – 15 dicembre. Ricorre la'nniversario della scomparsa di Walt Disney

Oggi il mondo intero ricorda la scomparsa di uno dei maggiori creativi del Novecento, Walt Disney, autore di bellissimi cartoni animati…

MILANO – Oggi il mondo intero ricorda la scomparsa di uno dei maggiori creativi del Novecento, Walt Disney, autore di bellissimi cartoni animati o, se si preferisce, il papà di Topolino. Walt Disney è considerato una leggenda, un eroe del ventesimo secolo. La sua popolarità in tutto il mondo è basata sulle idee che il suo nome rappresenta: immaginazione, ottimismo e successo, un successo che si è costruito da solo. Walt Disney ha toccato i cuori, le menti e le emozioni di milioni di persone

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Gli esordi

Walt Disney nasce il 5 dicembre del 1901 nasce a Chicago, quarto figlio di Elias Disney e Flora Call. Nel Missouri cresce lavorando duramente nei campi ed è forse per questo che l’infanzia felice e spensierata che Walter Elias Disney (questo il suo nome completo) cita nelle sue opere rappresenta più il suo sogno che i suoi ricordi, caratterizzati da fatica e sudore. Nell’autunno del 1909 una serie di eventi portano la famiglia Disney a vendere la fattoria e trasferirsi a Kansas City. La vita nella grande città è sicuramente più dura: il padre si alza a notte fonda per la consegna dei giornali, e Walt gli dà una mano. Nel 1918, stanco delle regole paterne e della sua autorità, Walt Disney decide di arruolarsi nell’esercito per partecipare alla Prima guerra mondiale. Questa scelta segna la rottura con le regole della famiglia.

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L’amore per l’animazione

Pare che a Kansas City Walt Disney abbia lavorato per circa un mese presso un’agenzia pubblicitaria, dove avrebbe conosciuto Ubbe Ert Iwerks, bravissimo e straordinario disegnatore. Allora nessuno poteva immaginare che Walt e Ub avevano un appuntamento con la storia. Walt trova lavoro come ritagliatore di immagini presso la ‘Kansas-City Ad’, società che si occupa di animazione (anche se ad un livello inferiore rispetto ai cartoni prodotti a New York in quegli anni). Scoppia la scintilla: chiede e ottiene in prestito una cinepresa con la quale esegue degli esperimenti. Walt intuisce che se fosse riuscito a far muovere quegli inermi pezzi di carta avrebbe rivoluzionato il mondo del disegno. Con Ub Iwerks ottiene ottimi risultati, e grazie all’aiuto economico del fratello Roy, Walt Disney apre uno studio in cui realizzano gli storici ‘Laugh-o-grams’, ‘Alice Comedies’ (in cui Disney mette una bimba vera in un mondo creato sui tavoli da disegno), ‘Oswald The Lucky Rabbit’ (oggi ritenuto una sorta di anello di congiunzione tra ‘Felix The Cat’ di Otto Messmer e il celeberrimo ‘Topolino’). Presentati i loro lavori alle case di distribuzione, ottengono rapidamente un contratto con la Universal che intuisce l’enorme potenziale economico che la novità rappresenta.

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La nascita di Topolino

Qualche tempo dopo le cose cominciano però ad andare male e Walt viene quasi estromesso dalla Universal. I soli a rifiutare di tradire Walt sono gli amici degli esordi: Les Clark, Johnny Cannon, Hamilton Lusky e, naturalmente, Ub. Il gruppo decide di reagire al ricatto creando un personaggio tutto loro. Semplicemente accorciando le orecchie di Oswald, trasformando la coda e ritoccando qualcosa qua e là ottengono un topo. Walt è un genio nell’ideare gag e situazioni interessanti; Ub realizza tutto su carta al ritmo impensabile di 700 disegni al giorno. Il miracolo viene intitolato ‘Plane Crazy’: il protagonista è un certo Mickey Mouse. L’idea rivoluzionaria è quella di aggiungere il sonoro e farlo parlare. E’ il 18 novembre 1928 quando nel Colony Teather di New York viene proiettato un film di guerra, seguito da un breve cartone animato. Il giorno dopo è il tripudio. La data per molti coincide con l’inizio della biografia di Disney, quel Walt Disney inserito nelle pagine d’oro del libro di Hollywood.

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Gli ultimi anni

Riceve il suo primo Oscar (ne seguiranno altri 31) nel 1932 per il film ‘Flowers and trees’. Il primo grande classico della animazione Disney risale al 1937: ‘Biancaneve e i sette nani’. Nel 1940 apre i suoi primi studios in California a Burbank. E’ il 1955 quando si decide il lancio di Disneyland e vengono realizzati i primi programmi per la televisione (tra cui ricordiamo Zorro). Dieci anni più tardi Disney personalmente comincia a disegnare Epcot, un progetto per la vita nel futuro. Il 15 dicembre 1966 un collasso cardiocircolatorio pone fine alla travagliata esistenza di un genio della creatività, capace di dar corpo ai sogni. In tutto il mondo la notizia ottiene grande risonanza. Si ricorda spesso il commento del governatore della California, il futuro presidente Ronald Reagan: ‘Da oggi il mondo è più povero’.

 

 

Accadde oggi – 15 dicembre. Ricorre l’anniversario della scomparsa di Walt Disney ultima modifica: 2017-12-15T09:02:23+00:00 da Salvatore Galeone

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Commenti
  • anscrib

    In questo momento si starà ribaltando nella tomba per come si sia ridotta la sua casa di produzione, diventando un marchio succhia soldi quasi privo di originalità associato alla Marvel studios, stravolgendo il suo concetto di cinema.

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