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Accadde oggi – 14 luglio. Ricorre l’anniversario di nascita di Natalia Ginzburg

Accadde oggi - 14 luglio. Ricorre l'anniversario di nascita di Natalia Ginzburg

Oggi il mondo delle lettere ricorda l’anniversario di nascita di Natalia Ginzburg, figura di primo piano della letteratura italiana del Novecento…

MILANO – Natalia Ginzburg, al secolo Natalia Levi, nacque a Palermo il 14 luglio 1916. Il padre è il celebre scienziato ebreo Giuseppe Levi e la madre è la milanese Lidia Tanzi. All’età di diciotto anni, non avendo portato a termine gli studi accademici, iniziò a dedicarsi alla sua attività letteraria, scrivendo il racconto ‘I bambini’, che venne pubblicato nel 1933 nella rivista Solaria. Confinata con il marito in Abruzzo, la scrittrice realizzò un nuovo testo con lo pseudonimo di Alessandra Tornimparte intitolato ‘La strada che va in città’. Il loro trasferimento forzato finì nel 1943. L’anno dopo Leone Ginzburg venne nuovamente arrestato per editoria clandestina, e imprigionato nel carcere romano di Regina Coeli. Dopo aver subito continue e atroci torture, Leone morì nello stesso anno. Questo evento drammatico fu molto doloroso per Natalia. Dopo aver lasciato Roma tornò a Torino, dove iniziò a lavorare per Einaudi. Nel 1947 scrisse un nuovo romanzo, ‘E’ stato così’, in cui raccontava i momenti difficili trascorsi sotto il regime di Mussolini. Tre anni dopo sposò Gabriele Baldini, docente universitario di letteratura inglese, dalla cui unione nacquero due bambini, Susanna e Antonio. Con il marito e i figli si trasferì a Roma dove continuò a dedicarsi all’attività letteraria. Tra il 1952 e il 1957 la produzione letteraria di Natalia Ginzburg fu molto intensa.

LE OPERE – Tra i suoi testi si ricordano: ‘Tutti i nostri ieri’, ‘Valentino’, con cui vinse anche il prestigioso premio Viareggio, e ‘Sagittario’. Negli anni Sessanta pubblicò anche altri romanzi, come ‘Le voci della sera’, ‘Cinque romanzi brevi’, ‘Le piccole virtù’ e il celebre ‘Lessico famigliare’, in cui descrive episodi di vita quotidiana della sua famiglia natale. Con quest’opera, nel 1963, ottenne il premio Strega. In seguito alla morte del secondo marito e dopo la grave strage di Piazza Fontana, iniziò a impegnarsi in ambito politico, appoggiando ideali di sinistra. Si interessò alle vicende politiche e culturali dell’Italia, fortemente colpita da eventi drammatici che prendono il nome di ‘strategia della tensione’. Dopo aver finito di tradurre ‘Una vita’, romanzo scritto dall’autore francese Guy de Maupassant, Natalia Ginzburg muore nella notte tra il 6 e il 7 ottobre 1991, all’età di 75 anni.

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Accadde oggi – 14 luglio. Ricorre l’anniversario di nascita di Natalia Ginzburg ultima modifica: 2017-07-14T09:00:00+00:00 da developer

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