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Accadde oggi – 14 agosto. Ricorrono gli anniversari di Bertolt Brecht e di Elias Canetti

Accadde oggi - 14 agosto. Ricorrono gli anniversari di Bertolt Brecht e di Elias Canetti

Ricorre oggi l’anniversario di morte dello scrittore bulgaro naturalizzato britannico Elias Canetti, premio Nobel nel 1981, scomparso il 14 agosto 1994…

MILANO – Ricorre oggi l’anniversario di morte dello scrittore bulgaro naturalizzato britannico Elias Canetti, premio Nobel nel 1981, scomparso il 14 agosto 1994. In questa stessa data si ricorda anche il grande drammaturgo e poeta tedesco Bertolt Brecht, morto a Berlino il 14 agosto 1956. Oggi è anche l’anniversario di William Randolph Hearst, editore, imprenditore e politico statunitense, morto a Beverly Hills nel 1951.
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ELIAS CANETTI, LA VITA – Elias Canetti nasce il 25 luglio 1905 a Rusčuk (oggi Ruse), in Bulgaria, da una famiglia ebrea. La lingua della sua infanzia è il giudeospagnolo – gli avi paterni venivano infatti dalla Penisola Iberica – ma presto impara anche il tedesco, parlato in privato dai genitori, e il bulgaro. Nel 1911, quando la famiglia si trasferisce a Manchester per il lavoro del padre, inizia a imparare anche l’inglese. Dopo la morte improvvisa del padre nel 1912, Elias Canetti e i fratelli seguono la madre in diverse città d’Europa, a Zurigo, Francoforte e Vienna. Questi viaggi contribuiscono a formare il pensiero del futuro autore e a maturare in lui la convinzione che il sapere è il motore della libertà. A Vienna lui e un fratello si stabiliscono nel 1924, e qui Canetti si laurea in chimica. Rimane in questa città fino al 1938, ma dopo la conquista dell’Austria da parte della Germania nazista si trasferisce a Parigi e poi a Londra. Nel 1952 ottiene la cittadinanza britannica. Nel 1963 la sua prima moglie, Veza, muore suicida dopo la fine del loro matrimonio e nel 1971 Canetti si risposa con la museologa Hera Buschor, da cui ha una figlia. Nel 1975 ottiene due lauree honoris causa dall’Univeristà di Manchester e di Monaco e nel 1981 viene insignito del Nobel per la letteratura. Muore nel 1994 qualche anno dopo la moglie, a Zurigo, e viene seppellitto accanto a James Joyce.
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LE OPERE – Il suo primo libro, e suo unico romanzo, è “Auto da fé”, pubblicato nel 1935 – il titolo, che traduce l’originale “Die Blendung” (letteralmente, “l’accecamento”) nella versione italiana e anche in altre lingue, è stato voluto dallo stesso Canetti. Scritto in tedesco, il romanzo è ambientato a Vienna e si può accostare alla letteratura russa dell’Ottocento per gli spunti demoniaci e grotteschi. Il protagonista è un intellettuale che viene bruciato vivo dal rogo dei suoi centomila libri, allegorica rappresentazione di una rivalsa del reale nei confronti del mondo delle idee, ma anche sinistra prefigurazione del futuro che stava profilandosi in Europa con l’avvento del nazismo. Il libro viene infatti proibito dal regime nazista e si impone all’attenzione del pubblico solo negli anni Sessanta, quando viene ripubblicato. Dal 1938 per i successivi vent’anni, Canetti lavora al saggio “Massa e potere”, uscito nel 1960. Si tratta di un saggio sociologico e antropologico in cui Canetti argomenta che le masse si formano per via di un istinto umano primario, fondamentale come l’istinto di sopravvivenza. Nella seconda parte del saggio, Canetti sviluppa un suo pensiero sul perché le masse obbediscano ai capi e delinea un ritratto di Hitler come capo paranoico, affascinato dalle enormi dimensioni della massa che lo segue. Tra 1977 e 1985 pubblica in più volumi la sua autobiografia – che comprende “La lingua salvata”, “Il frutto del fuoco” e  “Il gioco degli occhi”. Ogni volume si riferisce a un luogo e a un periodo diverso della sua vita. L’opera compone una sorta di Bildungsroman ed è uno dei lavori più importanti della letteratura novecentesca.
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WILLIAM RANDOLPH HEARST – È divenuto celebre, oltre che per la sua smisurata ricchezza (si stima che i suoi introiti arrivarono a toccare i 15 milioni di dollari in un anno), anche per aver creato uno dei più grandi imperi mediatici di sempre, influenzando fortemente lo stile giornalistico e l’opinione pubblica americana.È considerato, insieme a Joseph Pulitzer, il padre del giornalismo scandalistico (Yellow Journalism). Venne eletto per due volte alla camera dei rappresentanti, per il Partito Democratico, ma non riuscì mai a coronare il suo sogno di divenire governatore dello Stato di New York.La sua vita ha ispirato il capolavoro di Orson Welles, Quarto potere.
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Accadde oggi – 14 agosto. Ricorrono gli anniversari di Bertolt Brecht e di Elias Canetti ultima modifica: 2017-08-14T09:00:00+00:00 da developer

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