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Accadde oggi – 12 gennaio. Ricorrono gli anniversari di Agatha Christie e di Charles Perrault

Accadde oggi – 12 gennaio. Ricorrono gli anniversari di Agatha Christie e di Charles Perrault

Il 12 gennaio è ricco di anniversari. Il mondo delle lettere ricorda oggi anche Agatha Christie, di Charles Perrault, Camillo Sbarbaro e Jack London …

MILANO – Il 12 gennaio del 1888 nasceva il poeta crepuscolare Camillo Sbarbaro. Nel 1876 nasceva lo scrittore statunitense Jack London, autore di “Zanna Bianca”. Nella stessa data del 1628 nasceva Charles Perrault, il più grande autore di fiabe della storia europea, oltre che padre letterario della fiaba moderna. Oggi il mondo delle lettere ricorda anche Agatha Christie, scomparsa nel 1976.

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CAMILLO SBARBARO – Nato a Santa Margherita Ligure (Genova) il 12 gennaio 1888, Camillo Sbarbaro è stato un poeta di discendenza crepuscolare e leopardiana che ha legato il suo nome e la sua fama letteraria alla Liguria, terra di nascita e di morte, oltre che d’elezione per non pochi componimenti di rilievo. Eugenio Montale, suo grande estimatore, gli dedica l’epigramma d’apertura della sua più celebre opera, ‘Ossi di seppia’. È stato anche apprezzato traduttore ed erborista di fama internazionale. Lavorò come impiegato e come insegnante; negli ultimi anni si dedicò allo studio dei licheni. Collaboratore di “Riviera ligure” e della “Voce”, esordì con i versi di “Resine” (1911) e “Pianissimo” (1914), che per il lirismo autobiografico, risolto in un tono essenziale e prosastico, rispecchiano il gusto del frammentismo; a tale gusto Sbarbaro rimase fedele nelle successive raccolte di prose liriche (“Trucioli”, 1920; “Liquidazione”, 1928; seconda serie di “Trucioli”, 1948, in cui confluiscono, con varianti, anche testi dei due volumi precedenti; “Fuochi fatui”, 1956; “Scampoli”, 1960; “Gocce”, 1963; “Quisquilie”, 1967) e di versi (nuova stesura di “Pianissimo”, ripubblicato nel 1954 insieme con la stesura del 1914; “Rimanenze”, 1955; “Primizie”, 1958). Il suo senso smarrito, disamorato o piuttosto disancorato della vita, la dolente coscienza dell’aridità che sembra preludere a Montale, trovano felice espressione soprattutto in paesaggi e nature morte. Da ricordare anche la sua attività di traduttore .

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JACK LONDON – John Griffith Chaney, conosciuto con lo pseudonimo di Jack London, scrittore statunitense nato a San Francisco il 12 gennaio 1876, è una delle più singolari e romanzesche figure della letteratura americana. Figlio illegittimo, allevato da una madre spiritista, da una nutrice nera e da un padre adottivo che passava da un fallimento commerciale all’altro, si fece precocemente adulto sui moli di Oakland e sulle acque della baia di San Francisco insieme a compagnie poco raccomandabili. In brevissimo tempo Jack London raggiunse un’enorme popolarità sia con i romanzi d’avventura (tra i quali “Il lupo di mare”, 1904; “La sfida”, 1905; “Zanna Bianca”, 1906), tutti incentrati su una visione fortemente influenzata dal darwinismo, sia con opere di carattere saggistico che uniscono al marcato impegno politico una prosa talvolta scomposta, ma sempre di grande capacità evocativa (“Il popolo degli abissi”, 1903; “Guerra di classe”, 1905). Accanto a Martin Eden (1909), storia a sfondo autobiografico sul suo apprendistato letterario, vanno ricordati “La valle della Luna” (1912) e “John Barleycorn (1913), sorta di memoriale sugli effetti dell’alcol. Sulla morte di Jack London non vi è una chiara e precisa cronaca: una delle ipotesi più accreditate è che, distrutto dal vizio dell’alcool, sia morto suicida il 22 novembre 1916 a Glen Ellen, in California.

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CHARLES PERRAULT – Charles Perrault nasce a Parigi il 12 gennaio del 1628. È stato forse il più grande autore di fiabe della storia europea, oltre che scrittore in genere, versificatore di talento, membro dell’Académie française dal 1671, uomo di governo importante e brillante polemista. Al suo nome sono legate le storie raccolte nella celebre ‘Histoire ou contes du temps passé’, la quale mette insieme alcune delle fiabe più famose di sempre, come ‘Cappuccetto Rosso’, ‘Barbablù’, ‘La bella addormentata’, ‘Pollicino’, ‘Cenerentola’ e ‘Il gatto con gli stivali’. Dal punto di vista della critica letteraria, l’opera di Perrault segna il passaggio dal racconto popolare alla vera e propria fiaba moderna, per così dire, di cui è artefice in tutto e per tutto. La stessa opera dei Fratelli Grimm deve tutto a questo grande autore, del quale ha praticamente riscritto, con un linguaggio contemporaneo, la gran mole di fiabe, molte delle quali ormai ritenute immortali. Charles Perrault morì a Parigi il 16 maggio del 1703 all’età di 75 anni. Anche Google ha reso omaggio all’autore de “La bella addormentata” e “Pollicino” con un doodle dedicato. Al posto del classico logo, nella pagina principale del motore di ricerca sono mostrati alcuni disegni delle fiabe raccontate da Perrault.

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AGATHA CHRISTIE – Agatha Mary Clarissa Miller nasce nel 1890 a Torquay, in Inghilterra da padre americano. Quando la piccola è ancora in tenera età, la famiglia si trasferisce a Parigi dove la futura scrittrice intraprende fra l’altro studi di canto. Orfana di padre a soli dieci anni, viene allevata dalla madre (oltra che dalla nonna), una donna dotata di una percezione straordinaria e di una fantasia romantica spesso non collimante con la realtà. Ad ogni modo, il padre della Christie non era certo un esempio di virtù familiari, essendo un uomo più dedito al cricket e alle carte che alla famiglia. Per due o tre anni, sotto l’effetto di una forte depressione, scrisse romanzi decisamente inferiori alle sue opere più riuscite, fino a che un viaggio in treno per Bagdad le ispirò “Assassinio sull’Orient Express” e la fece innamorare di Max Mallowan che sposò nel 1930.Nel 1947 il suo successo è ormai talmente radicato che la Regina Mary, al compimento dei suoi ottant’anni, chiede alla scrittrice, come regalo di compleanno, la composizione di una commedia. La Christie, assai lusingata della richiesta, stende il racconto “Tre topolini ciechi”, che la Regina dimostrò in seguito di gradire moltissimo. Ma anche il pubblico ha sempre dimostrato di essere molto attaccato alle sue opere. Tradotti in 103 lingue, in alcuni casi è diventata talmente popolare da sfiorare il mito. In Nicaragua, ad esempio, venne addirittura emesso un francobollo con l’effigie di Poirot. Nel 1971 le viene assegnata la massima onorificenza concessa dalla Gran Bretagna ad una donna: il D.B.E. (Dama dell’Impero Britannico). A tutt’oggi, Agatha Christie è una certezza per gli editori che pubblicano i suoi romanzi, essendo uno degli autori più venduti del mondo.

 

Accadde oggi – 12 gennaio. Ricorrono gli anniversari di Agatha Christie e di Charles Perrault ultima modifica: 2017-01-12T09:13:55+00:00 da Salvatore Galeone

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