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Accadde oggi – 11 marzo. Ricorrono gli anniversari di Edmondo de Amicis e Torquato Tasso

Accadde oggi - 11 marzo. Ricorrono gli anniversari di Edmondo de Amicis e Torquato Tasso

Il mondo delle lettere ricorda l’anniversario della scomparsa Edmondo De Amicis e quello della nascita dello scrittore Torquato Tasso…

MILANO –  Il mondo delle lettere ricorda oggi, 11 marzo, l’anniversario di morte dello scrittore e poeta della fratellanza e della bontà Edmondo De Amicis, conosciuto soprattutto per il suo capolavoro, il libro ‘Cuore’. Sempre in questa data, ricordiamo l’anniversario di nascita del poeta, scrittore e drammaturgo Torquato Tasso.

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EDMONDO DE AMICIS – Edmondo De Amicis nacque nel 1846 ad Oneglia, in Liguria. Dopo gli studi in Piemonte, entrò nell’Accademia Militare di Modena e ne uscì in qualità di sottotenente nel 1865. L’anno successivo combatté a Custoza. Pur proseguendo nella carriera militare, cercò di assecondare la sua vocazione alla scrittura: a Firenze diresse il giornale ‘L’Italia Militare’ e pubblicò ‘La vita militare’. Il successo avuto dalla pubblicazione di questi due testi gli consentì di abbandonare l’uniforme dedicarsi esclusivamente alla scrittura. Ormai libero dall’impegno militare cominciò una serie di viaggi dei quali lascia testimonianza con la pubblicazione di vivaci relazioni. Chiusa la stagione itinerante, De Amicis rientrò in Italia e cominciò a dedicarsi alla letteratura educativa, facendolo divenire così anche pedagogo. E’ proprio questo il campo  per cui produsse, nel 1886, il suo capolavoro ‘Cuore’ che, nonostante l’ostracismo dei cattolici per l’assenza di contenuti religiosi, riscosse un successo strabiliante e venne tradotto in molte lingue. Pubblicò poi ‘Il romanzo d’un maestro’, ‘Fra scuola e casa’, ‘La maestrina degli operai”, ‘La carrozza di tutti’, ‘Nel regno del Cervino’, ‘L’idioma gentile’. L’ultimo decennio della sua vita fu segnato dalla morte della madre, dal fallimento del suo matrimonio con Teresa Boassi e dal suicidio del figlio Furio. De Amicis morì a Bordighera l’11 marzo 1908, all’età di 62 anni.

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TORQUATO TASSO – Il ‘figlio’ più famoso di Sorrento è Torquato Tasso. La tradizione ci ha tramandato la figura di Tasso, valoroso cavaliere e grande poeta : ‘Con la penna e con la spada nessuno val quanto Torquato’ si diceva. Nato l’11 marzo 1544 a Sorrento. Dagli otto ai dieci anni dovette assistere all’esilio del padre, alle persecuzioni politiche, alla cupidigia dei parenti ed all’allontanamento dell’amata madre che non rivedrà più. Studiò a Napoli e Roma per poi seguire il padre grazie al quale conobbe letterati insigni. Fu questo il periodo più felice della sua vita durante il quale compose quel capolavoro che è la ‘Gerusalemme liberata’. Nella seconda metà del 1574 è colpito da una violenta febbre e dal 1575 compie una serie di azioni che possono trovare spiegazione solo nella sua ossessione di essere perseguitato e nella sua sensibilità morbosa; uno stato d’animo che lo getterà nella solitudine più estrema e vicino allo squilibrio mentale. Negli ultimi anni vagò così di corte in corte, di città in città ritornando, nel 1577, vestito da pastore a Sorrento presso la sorella Cornelia. Alla fine del suo pellegrinare, durante il quale continuò a comporre, si trovò a Roma dove accolse l’invito del Papa di recarsi al Campidoglio per ricevere l’alloro solenne. Morirà il 25 aprile 1595 alla vigilia dell’incoronazione che avverrà postuma.

 

 

Accadde oggi – 11 marzo. Ricorrono gli anniversari di Edmondo de Amicis e Torquato Tasso ultima modifica: 2017-03-11T09:10:09+00:00 da Salvatore Galeone

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