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Accadde oggi – 11 luglio. Si celebra la nascita di Jean-François Marmontel e la morte del Premio Nobel Pär Fabian Lagerkvist

Accadde oggi - 11 luglio. Si celebra la nascita di Jean-François Marmontel e la morte del Premio Nobel Pär Fabian Lagerkvist

Ricorre oggi l’anniversario di nascita di Jean-François Marmontel. Nello stesso giorno scompariva lo scrittore Pär Fabian Lagerkvist…

MILANO – Ricorre oggi l’anniversario di nascita di Jean-François Marmontel, romanziere, poeta e drammaturgo francese, collaboratore dell’Encyclopédie di Diderot e d’Alembert. Nello stesso giorno scompariva lo scrittore Pär Fabian Lagerkvist, premio Nobel per la letteratura nel 1951. Ricorre oggi anche l’anniversario di morte del pittore Giuseppe Arcimboldo
PAR FABIAN LAGERKVIST – Lagerkvist nacque a Växjö il 23 maggio 1891. Figura tra le più rappresentative del panorama letterario svedese della prima metà del XX secolo,  molta della sua produzione è stata animata da una vigorosa presa di posizione contro la minaccia della dittatura nazista ai fondamentali valori dello spirito e della civiltà umana e, su altri versanti speculativi, ai temi metafisico-religiosi. Premio Nobel per la letteratura nel 1951 grazie al romanzo ‘Barabba’, opere come “Il boia’, ‘Il nano’ e “Sibyllan” rappresentano i massimi traguardi espressivi raggiunti dall’autore, un cosiddetto ‘credente senza fede’, sempre volto alla ricerca del deus absconditus sotto l’enigmatico velo delle parvenze umane. Dopo il primo decennio del secolo, come fautore del movimento espressionistico nella lirica, nella narrativa, nella saggistica e nel teatro. Come quella di Strindberg, anche la sua opera oscilla continuamente tra i due temi metafisico-religiosi dell’angoscia e della speranza. L’impegno sociale di Lagerkvist in nome di un umanesimo militante contro la dittatura e la violenza informa gran parte della sua produzione fra le due guerre mondiali. Il racconto Barabba segna il culmine di quest’arte volutamente nuda e monumentale, raffigurante il dramma dell’uomo moderno, posto al bivio fra bene e male, assetato di fede nel trascendente eppure irrimediabilmente scettico. Lagerkvist morì a Stoccolma nel 1974.
JEAN FRANCOIS MARMONTEL – Jean-François Marmontel nacque a Bort-les-Orgues nel 1723. Allievo dei gesuiti, studiò filosofia a Clermont-Ferrand. Rinunciando alla carriera ecclesiastica per la letteratura, si recò a Parigi dove, nella cerchia di Voltaire che lo proteggeva, e degli enciclopedisti, si dimostrò molto attivo e ingegnoso. Fu per un breve periodo direttore del Mercure de France. Entrato poi all’Académie française nel 1763, ne divenne ‘segretario perpetuo’ alla morte di d’Alembert, avvenuta nel 1783. Le sue tragedie non furono accolte con grande favore, in special modo le ultime. Migliore successo ebbero i Contes moraux e i romanzi Bélisaire e Les Incas ou la destruction de l’empire de Pérou, nei quali elogiò la tolleranza. Scrisse anche due libretti d’opera per Grétry e per Piccinni. Riunì i suoi articoli di retorica e di poetica pubblicati nell’Encyclopédie negli Éléments de littérature. La sua opera più interessante è costituita dai Mémoires d’un père pour servir à l’instruction de ses enfants, preziosa testimonianza sulla sua epoca scritta in parte durante il suo ritiro a Gaillon (1792-95). Tornato a Parigi, fece parte del consiglio degli anziani, ma ne fu espulso nel 1797. Marmontel morì ad Habloville il 31 dicembre 1799.

 

GIUSEPPE ARCIMBOLDO – Giuseppe Arcimboldo nacque a Milano nel 1526, figlio di Biagio, pittore accreditato presso la Veneranda Fabbrica del Duomo e discendente da un ramo cadetto di un’aristocratica famiglia milanese. Presso la bottega paterna Giuseppe iniziò la sua attività artistica verso il 1549, anno in cui lo sappiamo impegnato nel disegno di cartoni che dovevano servire per la costruzione delle Vetrate del duomo di Milano. Tale impegno continuò negli anni successivi: gli vengono infatti attribuiti con sufficiente certezza i cartoni preparatori delle storie di Santa Caterina di Alessandria, realizzate nel 1556 da un maestro vetraio tedesco, Corrado Mochis da Colonia. Nel 1556 lavorò nel Duomo di Monza, con un monumentale affresco nel transetto settentrionale, rappresentante l’Albero di Jesse, condotto in collaborazione con Giuseppe Meda. Nel 1558 fu impegnato nella realizzazione di un cartone per un arazzo nel Duomo di Como. Poco altro tuttavia si sa sulla restante attività artistica di Arcimboldo nel primo periodo milanese. Si deve tuttavia pensare che essa sia stata piuttosto intensa e neppure limitata al solo campo della pittura
11 luglio 2017
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Accadde oggi – 11 luglio. Si celebra la nascita di Jean-François Marmontel e la morte del Premio Nobel Pär Fabian Lagerkvist ultima modifica: 2017-07-11T09:00:00+00:00 da developer

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