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Accadde oggi – 10 settembre. Nel 1827 ci lasciava il grande poeta italiano Ugo Foscolo

Accadde oggi – 10 settembre. Nel 1827 ci lasciava il grande poeta italiano Ugo Foscolo

Oggi, nel 1827, a Londra moriva il grande poeta e scrittore italiano Ugo Foscolo. Oggi si celebra anche l’anniversario di nascita di Georges Bataille…

MILANO – Il mondo delle lettere celebra oggi l’anniversario della scomparsa di Ugo Foscolo, poeta e scrittore, uno dei principali letterati del neoclassicismo e del preromanticismo. Si ricorda anche la nascita dello scrittore francese Georges Bataille, nato nel 1897.

FOSCOLO, LA VITA – Ugo Foscolo nacque il 6 febbraio 1778 a Zante, isola greca, da padre veneziano e madre greca. All’età di 14 anni abbandonò la sua isola e la famiglia si trasferì a Venezia. Qui studiò, con un particolare interesse e predisposizione per le lettere, e si fece conoscere e apprezzare negli ambienti intellettuali dei nobili veneziani, grazie alle sue doti e al suo fascino, già molto rilevanti in un giovane di diciotto anni come lui. Molto presto cominciò a scrivere e a farsi la fama di poeta. Una sua tragedia, scritta all’età di diciannove anni, fu rappresentata in teatro a Venezia. Molto presto cominciò anche la sua attività politica e militare. Fece parte dell’esercito della Repubblica fondata da Napoleone in Italia settentrionale ed ebbe incarichi politici a Venezia. Questa sua partecipazione alla vita pubblica, in occasione delle conquiste francesi, durò solo pochi mesi. In seguito al trattato di Campoformio del 1797 stipulato tra francesi e austriaci, Napoleone lasciò la città di Venere all’Austria. Egli infatti non si sentì più di continuare a viverci né poté più apprezzare l’opera di Napoleone, che prima aveva ammirato molto e verso la quale divenne invece molto critico. Partì allora dalla sua città, fuggendo da una situazione politica troppo diversa da quella che si era immaginato. Trascorse periodi a Milano, Bologna e Firenze, impegnandosi sempre nella vita civile e scrivendo su vari giornali, tenendo lezioni all’università, arruolandosi nell’esercito e sempre scrivendo e pubblicando le sue opere. Ebbe molte e intense relazioni amorose, tutte conclusesi però infelicemente. Nel 1815 lasciò definitivamente l’Italia per vivere in vari paesi, e si trovò negli ultimi anni anche in gravi difficoltà economiche, oppresso dai debiti. Morì a Turnham Green, vicino Londra, nel 1827.

LA POETICA DELL’AUTORE – Foscolo fu un grandissimo poeta e studioso delle opere più importanti della letteratura italiana. Le sue poesie esprimono con intensità la passione per la cultura classica antica, per i suoi ideali di bellezza, di armonia e di equilibrio. Rispecchiano anche il suo interesse per le vicende politiche del suo tempo e la nostalgia per i luoghi in cui ha vissuto, in particolare Zacinto e Venezia, e in cui sapeva di non poter tornare. Questi sono i temi dei suoi dodici Sonetti pubblicati nel 1803. Ma Foscolo è anche autore di un romanzo epistolare, “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”, in cui riflette nella triste vicende del giovane Jacopo le proprie disillusioni. Nell’opera in versi “Dei sepolcri”, poemetto in endecasillabi, egli esprime l’idea che la tomba sia un legame tra i vivi e le persone scomparse, che lasciano un ricordo tanto più forte quanto più hanno saputo compiere grandi opere d’arte, di scienza, di poesia.

LA PRODUZIONE LETTERARIA – Nella sua produzione letteraria si avvertono dunque due tendenze molto diverse. Da una parte le opere maggiori, l”Ortis’, i ‘Sonetti’, i ‘Sepolcri’, che lo avvicinano al Romanticismo per la passionalità, la tensione ideale, l’espressione di valori morali e civili. Dall’altra, componimenti come le ‘Odi’ e ‘Le Grazie’ lo accomunano invece ai seguaci del Neoclassicismo, che si ispiravano agli antichi autori greci e latini. La sua figura e i suoi appassionati inni alla libertà e alla lotta per la patria lo resero comunque un modello per le generazioni in lotta per l’unità d’Italia.

 

Accadde oggi – 10 settembre. Nel 1827 ci lasciava il grande poeta italiano Ugo Foscolo ultima modifica: 2017-09-10T09:00:27+00:00 da Salvatore Galeone

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