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Accadde oggi – 10 novembre. Ricorre l’anniversario della scomparsa di Arthur Rimbaud

Accadde oggi - 10 novembre. Ricorre l'anniversario della scomparsa di Arthur Rimbaud

Rimbaud è da sempre considerato il poeta maledetto. Educato in famiglia e a scuola secondo gli schemi più tradizionali, iniziò a scrivere in giovane età…

MILANO – Rimbaud è da sempre considerato il poeta maledetto. Nasce nel 1854 a Charleville, in Francia. Educato dunque in famiglia ed a scuola secondo gli schemi più tradizionali, si segnalò per la straordinaria precocità intellettuale componendo versi sin dall’età di dieci anni, incoraggiato da un maestro locale nei suoi tentativi di scrittura.

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GLI ANNI DI VAGABONDAGGIO – A sedici anni, seguendo la sua inclinazione visionaria e selvaggia, buttò all’aria con decisione la tranquilla vita che gli era stata preparata, fuggendo dapprima ripetutamente di casa poi intraprendendo un vagabondaggio solitario che lo portò lontanissimo dal suo ambiente familiare. Una delle prime fughe verso Parigi coincide con la stesura del suo primo poema (la data è quella del 1860). Arrestato però per non aver con sè il biglietto del treno, fu costretto a fare ritorno a casa. Il questo lungo peregrinare visse tra esperienze di ogni genere, senza escludere alcol, droga e carcere.

L’AMORE CON PAUL VERLAINE  E L’INFLUENZA DI BAUDELAIRE – In questi anni inizia a leggere e a conoscere poeti considerati ‘immorali’, come Baudelaire e Verlaine. Con quest’ultimo ebbe poi una lunga, appassionata storia d’amore, talmente difficoltosa e lacerante che, nell’estate del 1873, durante un soggiorno in Belgio, Verlaine, in uno stato di ubriaca frenesia, ferì l’ amico ad un polso e venne incarcerato. Ma l’influenza più duratura su di lui fu indubitabilmente quella di Baudelaire.

LA PASSIONE PER I VIAGGI – All’ età di ventuno anni, Arthur smise di scrivere, ma, sempre viaggiatore ed amante delle lingue, partì verso est. Navigando fino a Giava, trovò lavoro come capo miniera a Cipro, stabilendosi infine, nell’Africa dell’est, dove trascorse i suoi ultimi anni come commerciante e contrabbandiere di armi. Nel 1891 un tumore alla gamba lo costrinse a fare ritorno in Francia per ricevere adeguate cure mediche. Fu proprio lì che, in un ospedale marsigliese, morì il 10 novembre dello stesso anno. La sorella, che stette con lui fino alla fine, dichiarò che, in punto di morte, egli aveva riabbracciato la stessa fede cattolica che aveva caratterizzato la sua infanzia.

 

Accadde oggi – 10 novembre. Ricorre l’anniversario della scomparsa di Arthur Rimbaud ultima modifica: 2017-11-10T09:00:28+00:00 da Salvatore Galeone

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