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2 giugno, 5 libri che raccontano la storia della Repubblica Italiana

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In occasione della festa della Repubblica, oggi, gli italiani si fermano per un giorno. Quale occasione migliore per ritagliarsi un po’ di tempo per leggere un libro oppure per andare ad acquistarne uno?…

MILANO – In occasione della festa della Repubblica, oggi, gli italiani si fermano per un giorno. Quale occasione migliore per ritagliarsi un po’ di tempo per leggere un libro oppure per andare ad acquistarne uno? Dopo avervi proposto gli aforismi e le poesie più belle che raccontano la nostra Repubblica e la nostra Costituzione, ora, vi proponiamo anche una breve lista di libri che trattano l’argomento. Un buon motivo per riprendere in mano un po’ la storia del nostro Paese. Ne avete letto qualcuno? Quale suggerite?

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LA REPUBBLICA DI BARBAPAPA’. STORIA IRRIVERENTE DI UN POTERE INVISIBILE di Giampaolo Pansa – ‘Barbapapà è il soprannome che la redazione di ‘Repubblica’ aveva dato a Eugenio Scalfari, il fondatore e il primo direttore. Ho lavorato accanto a lui per quattordici anni, più altri diciassette all’Espresso’. E oggi qualche amico mi domanda sorpreso: ‘Perché hai voluto scrivere da canaglia la storia del trionfo di Barbapapà e di quanto è accaduto dopo?’. Rispondo che l’ho fatto per non sottostare alla regola plumbea che tutela i grandi giornali. Fortezze sempre ben difese, capaci di incutere un timore riverenziale che induce a cautele cortigiane e narrazioni felpate.

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SALE, ZUCCHERO E CAFFE’. L’ITALIA CHE HO VISSUTO: DA NONNA AIDA ALLA TERZA REPUBBLICA di Bruno Vespa – Nonna Aida è l’ispiratrice di questo singolarissimo libro di Bruno Vespa, radicalmente diverso da tutti i suoi precedenti. Una nonna che faceva di nascosto provviste di sale, zucchero e caffè per non lasciarsi sorprendere da imprevedibili emergenze come quelle della guerra, viziava il nipote prediletto, ma lo ammoniva a frequentare soltanto persone più brave e migliori di lui, contribuendo in modo determinante alla sua primissima formazione. Nel ricordo di questa donna straordinaria, Vespa racconta la storia d’Italia dalle rovine della guerra ai recenti sussulti imposti alla politica dalla condanna di Berlusconi – nella sua personalissima visione, prima di spettatore e poi, fin da giovanissimo, di testimone professionale di settant’anni di vita nazionale

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AUTOBIOGRAFIA DI UNA REPUBBLICA. LE RADICI DELL’ITALIA ATTUALE di Guido Crainz – Dove affonda le sue radici l’Italia di oggi? Guido Crainz cerca le risposte a questa e a altre domande non in vizi plurisecolari del paese ma nella storia concreta della Repubblica, muovendo dall’eredità del fascismo, dalla nascita della ‘repubblica dei partiti’ e dagli anni della guerra fredda. L’analisi si sofferma soprattutto sulla ‘grande trasformazione’ che ha inizio negli anni del ‘miracolo’ e prosegue poi nei decenni successivi: con la sua forza dirompente, con le sue contraddizioni profonde, con le tensioni che innesca. In assenza di un governo reale di quella trasformazione, e nel fallimento dei progetti che tentavano di dare ad essa orientamento e regole, si delinea una ‘mutazione antropologica’ destinata a durare.

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VIVA IL RE! GIORGIO NAPOLITANO, IL PRESIDENTE CHE TROVO’ UNA REPUBBLICA E NE FECE UNA MONARCHIA di Marco Travaglio – ‘Quella che state per leggere non è una biografia. Ce ne sono già fin troppe, una se l’è addirittura scritta lui. Questo è ciò che manca nelle altre. La controstoria del primo presidente della Repubblica che ha concesso il bis, contro lo spirito della Costituzione e contro tutto quello che aveva giurato fino al giorno prima della sua rielezione. Alla veneranda età di ottantotto anni: quando un cittadino non può più guidare l’automobile. Ma lo Stato sì… Qui si racconta il suo lato B, finora – salvo rare eccezioni – ignorato o relegato nel dimenticatoio, alla voce ‘lesa maestà’. Di cose che non vanno, nella sua carriera e soprattutto nei suoi sette anni e mezzo al Quirinale, ma anche prima, ce ne sono parecchie: pensieri, parole, opere e omissioni. In un altro paese, un paese davvero democratico intendo, se ne discuterebbe liberamente e laicamente. In Italia è come se fosse vietato. Tabù. Non lo è (ancora) per legge: lo è nei fatti…’

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IL MEMORIALE DELLA REPUBBLICA. GLI SCRITTI DI ALDO MORO DALLA PRIGIONIA E L’ANATOMIA DEL POTERE ITALIANO  di Miguel Gotor – Scritto e riscritto a mano dal prigioniero, fotocopiato e battuto a macchina dai brigatisti, il memoriale che Aldo Moro produsse durante il suo rapimento per rispondere agli interrogatori delle BR è stato al centro di una rete di delitti, ricatti, conflitti tra poteri legittimi e non, che ha coinvolto alcuni tra i protagonisti della storia repubblicana e molti dei suoi snodi più inquietanti: dal generale Dalla Chiesa ad Andreotti, da Gladio alla P2, dai servizi segreti alla banda della Magliana, dall’omicidio del giornalista Pecorelli ai brigatisti Moretti, Gallinari, Senzani e Fenzi.

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2 giugno, 5 libri che raccontano la storia della Repubblica Italiana ultima modifica: 2018-06-02T09:04:00+00:00 da francesca

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