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Accadde oggi – 12 settembre. Nel 1981 moriva il Premio Nobel per la Letteratura, Eugenio Montale

Accadde oggi – 12 settembre. Nel 1981 moriva il Premio Nobel per la Letteratura, Eugenio Montale

Si ricorda oggi la scomparsa di Eugenio Montale, poeta, giornalista, critico musicale e scrittore italiano, premio Nobel per la letteratura nel 1975…

MILANO – Il mondo delle lettere ricorda oggi l’anniversario di morte di uno dei più grandi poeti italiani, Eugenio Montale, premio Nobel per la letteratura nel 1975.

GLI ANNI DELLA FORMAZIONE – Nato il 12 ottobre 1896 a Genova, nella zona di Principe, Montale era l’ultimo di sei figli. L’infanzia e la giovinezza trascorrono tra Genova e le Cinque Terre – la famiglia si reca spesso in vacanza a Monterosso al Mare. A causa della sua salute precaria, viene iscritto agli studi tecnici anziché a quelli classici, più lunghi, e ottiene un diploma in ragioneria nel 1915. Il futuro poeta tuttavia studia molto per conto suo. Ha una grande passione per la letteratura – legge Dante, Petrarca, D’Annunzio – e per le lingue straniere, e segue le lezioni di filosofia della sorella. Arruolatosi nell’Accademia militare di Parma, viene mandato su sua richiesta al fronte , dove resta da gennaio a novembre 1918, poi viene congedato nel 1920. Conosce Anna degli Uberti tra 1919 e 1923 e ne farà la protagonista di una serie di componimenti, sparsi tra varie opere, cui ci si riferisce come “ciclo di Arletta”. Altra protagonista femminile di alcune poesie, presente in “Ossi di seppia” e ne “Le occasioni”, è Paola Nicoli, conosciuta nel 1924.

GLI ANNI DELL’ATTIVITÀ LETTERARIA – È del 1925 l’uscita di “Ossi di seppia”, la prima raccolta poetica. In seguito, Montale ottiene un lavoro di redattore presso l’editore Bemporad, a Firenze, dove si reca nel 1927. Sono anni ferventi per l’attività poetica in questa città, con la presenza di poeti come Vincenzo Cardarelli e Umberto Saba, la pubblicazione dei “Canti orfici” di Campana e dei primi componimenti di Ungaretti per “Lacerba”. Dal 1929 al 1938 dirige il  Gabinetto scientifico letterario G. P. Vieusseux, da cui viene poi espulso per non essersi iscritto al partito fascista – nel 1925 il poeta aveva sottoscritto il Manifesto degli intellettuali antifascisti di Benedetto Croce. Frequenta anche  il caffè Le Giubbe Rosse, dove conosce Carlo Emilio Gadda ed Elio Vittorini. Dal 1939 inizia a convivere con quella che sarà la sua compagna per la vita, Drusilla Tanzi. Gli anni veneziani proseguono fino al 1948, e in questo periodo pubblica le raccolte “Le occasioni”, del 1939, e de “La bufera e altro”, del 1956. Dal 1948 fino alla morte è a Milano, dove tra l’altro collabora con il Corriere della Sera. Si sposa con Drusilla Tanzi il 23 luglio del 1962, che muore però quello stesso anno, all’età di 77 anni. Negli ultimi anni pubblica le raccolte “Xenia”, del 1966, dedicata alla moglie, “Satura”, del 1971, e “Diario del ’71 e del ’72”. Montale muore a Milano il 12 settembre 1981.

 

Accadde oggi – 12 settembre. Nel 1981 moriva il Premio Nobel per la Letteratura, Eugenio Montale ultima modifica: 2017-09-12T09:00:00+00:00 da Salvatore Galeone

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