Fotografia

La quinta edizione del concorso MAST di Bologna

La quinta edizione del concorso MAST di Bologna

La mostra dei quattro finalisti del concorso, annuncia i vincitori ex aequo della quinta edizione del premio: Sarah Cwynar e Sohei Nishino…

MILANO – La selezione biennale dedicata ai giovani fotografi emergenti è giunta quest’anno alla quinta edizione in
una veste rinnovata a partire dal nome che diventa MAST FOUNDATION FOR PHOTOGRAPHY GRANT
ON INDUSTRY AND WORK ed entra a far parte del progetto sulla fotografia industriale coordinato dalla
Fondazione MAST. Dopo aver selezionato circa 40 fotografi e fotografe da parte di un gruppo di esperti, i candidati  hanno adisposizione sei mesi di tempo per portare a termine il loro progetto, che sarà infine presentato nella
PhotoGallery della Fondazione MAST.

I temi del concorso

Con questo concorso, la Fondazione MAST intende sostenere l’indagine di giovani artisti e fotografi sui
temi dell’industria, della tecnologia, del territorio e del lavoro. Dobbiamo continuamente prendere atto di
quanto siano scarse le nostre conoscenze sul mondo dell’invenzione e della scoperta scientifica, la
progettazione, la produzione, il marketing e la vendita di macchine e prodotti, di quanto siano limitate la
diffusione e la circolazione di immagini provenienti da questi settori.

I fotografi della quinta edizione

Mari Bastashevsky, Sarah Cwynar, Sohei Nishino e Cristóbal Olivares sono i quattro giovani fotografi,
selezionati tra una rosa di 35 candidati provenienti da tutto il mondo, che hanno sviluppato un progetto
originale e inedito per la Fondazione MAST. Il risultato sono opere molto diverse tra loro ma legate
dall’estrema attualità dei temi affrontati e dalla molteplicità dei mezzi di rappresentazione scelti. “La giuria ha deciso di assegnare il premio ex-aequo a Sohei Nishino e Sara Cwynar. I lavori dei quattro finalisti sono risultati tutti significativi e coerenti con il bando. Fattori decisivi per la scelta della giuria sono stati in particolare la complessità dei contenuti dell’opera e la visione poetica di Sohei Nishino da una parte e lo spessore intellettuale e la freschezza visiva del video di Sara Cwynar dall’altra”, afferma Urs Stahel, curatore della mostra e membro della giuria.

Gli obiettivi

E’ sempre Stahel a spiegare gli obiettivi del premio: “Mostrare l’essenziale, rilevare gli aspetti strutturali, cogliere nelle immagini il sapere astratto e l’essenza del comportamento umano – ricercare, indagare, sviluppare e produrre – fornire una rappresentazione fotografica che renda possibile e accessibile sia l’aspetto informativo che quello emozionale, il dato concreto e il significato, il piano descrittivo e quello metaforico: è questo il grande compito dei giovani fotografi di oggi. Ed è questo compito che il MAST Foundation for Photography Grant intende sostenere.”

Foto 1: Cristobal Olivares J. (38) (dalla serie Il Deserto, 2017) © Cristobal Olivares

Foto 2: Emergency Managers-State Business Capitolo I,Dirigente della Karengnondi Water Authority a una battuta di pesca. Detroit, Michigan, USA 2017 © Mari Bastashevski

Foto3: Emergency Managers-State Business Capitolo I,Area residenziale abbandonata a causa dell’avvelenamento da piombo . Flint, Michigan, USA, 2017 © Mari Bastashevski

Foto 4: Untitled (dalla serie Il Deserto, 2017) © Cristobal Olivares

Foto 5: Untitled (from the series The Desert, 2017) © Cristobal Olivares

Foto 6: R. (38) (dalla serie Il Deserto, 2017) © Cristobal Olivares

 

 

La quinta edizione del concorso MAST di Bologna ultima modifica: 2018-02-25T09:10:22+00:00 da Salvatore Galeone

© Riproduzione Riservata
Tags