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“Caro, ti scrivo”, parte la campagna social per salvare la “vecchia” lettera dall’estinzione

“Caro, ti scrivo”, parte la campagna social per salvare la “vecchia” lettera dall’estinzione

L’obiettivo e’ rivalorizzare la cara vecchia abitudine della scrittura delle lettere cartacee, abbandonando la sintesi e la velocità per dedicare più tempo e spazio alla scrittura….

MILANO – Celebrare l’antica arte della corrispondenza epistolare, esprimendo le proprie emozione ed i propri sentimenti libera dai confini di tempo e spazio attraverso uno dei mezzi di comunicazione più antichi: la lettera. Parte “Caro, ti scrivo”, la campagna social lanciata da Libreriamo per rivalorizzare la cara vecchia abitudine della scrittura delle lettere cartacee, invitando tutti coloro che vogliono partecipare ad abbandonare la sintesi e la velocità degli attuali mezzi social per dedicare più tempo e spazio alla scrittura capace di esprimere i propri sentimenti ed il proprio stato d’animo, tipica delle lettere di una volta.

COME PARTECIPARE – Per partecipare basterà inviare la vostra lettera compilando il form sulla pagina dedicata di Libreriamo. Tutte troveranno spazio in un’apposita sezione del sito “Caro, ti scrivo“. I primi 10 che parteciperanno all’iniziativa riceveranno una copia omaggio del libro “Il club delle lettere segrete” di Ángeles Doñate. Le più belle ed emozionanti verranno accolte all’interno di un e-book. “Le lettere nel corso della storia hanno da sempre rappresentato un mezzo di comunicazione efficace per esprimere sentimenti, stati d’animo ed emozioni – afferma Saro Trovato, sociologo e fondatore di Libreriamo – Con questa campagna social vogliamo ridare dignità e lustro alla “cara vecchia” lettera ed abbattere i limiti di tempo e di spazio che gli attuali ritmi di vita impongono all’uomo di oggi, non consentendogli di trovare il giusto modo per esprimere le proprie emozioni agli altri”.

SCRIVERE UNA LETTERA – Scrivere una lettera nasce dall’urgenza di dire qualcosa che ci si porta dentro, di dare libero sfogo a quelle parole che si affollano e si impongono. L’urgenza della condivisione e del dono. Per esprimersi liberamente e rivolgersi al proprio caro o semplicemente sfogarsi, chiunque può scrivere una lettera per lasciare una traccia, dire quello che conta veramente, trovare le parole adatte senza l’urgenza di spazi o tempi limitati, tipici degli attuali mezzi di comunicazione. Per farsi capire, per dare un senso a quello che si vive e che si percepisce, basta partecipare alla campagna social “Caro, ti scrivo”. Gli autori delle lettere più belle ed emozionanti riceveranno una sorpresa.

 

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“Caro, ti scrivo”, parte la campagna social per salvare la “vecchia” lettera dall’estinzione ultima modifica: 2015-10-09T10:13:47+00:00 da Salvatore Galeone

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Commenti
  • Antonia Chiaia

    Ma c’è una scadenza?

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